Ieri pomeriggio ero sfinita: la gnoma aveva alternato canti (=urla), chiacchiericci (=urla) e urla per tutta la giornata, ostacolando non poco la mia attività lavorativa e facendomi avvicinare di un passo all'esaurimento nervoso. Indecisa se strozzarla o sbaciucchiare le sue morbide guanciotte, ho letteralmente gioito quando Marito mi ha annunciato che sarebbe andato a farsi un giro con la gnoma nel marsupio. "Vuoi venire con noi?" ha chiesto, giusto per educazione, pur conoscendo la risposta. "Non credo proprio" ho risposto io, sempre per educazione.
