Quando la Gnoma non accetta di buon grado di passare dalle mie braccia a quelle di Morfeo, comincia la guerra. Le mie armi sono poche: un po' di penombra, due bicipiti che in confronto Woody Allen sembra Schwarzenegger e la mia voce melodiosa (si vabbè). Il problema è che il mio repertorio di ninne nanne non è molto variegato. Anzi, è composto da un solo pezzo, un classico intramontabile: Ninnanannaninnaoh. Peccato che le strofe che mi ricordo siano pochine e mi sono spesso costretta a ripetere le stesse 4 o 5 un centinaio di volte prima che il perfido infante chiuda gli occhi. Me ne sapreste suggerire qualcuna? Vanno bene anche quelle inventate di sana pianta. Ecco cosa mi ricordo:
Pensieri, paure, avventure, emozioni, dubbi, sfoghi di una mamma "moderna" che affronta per la prima volta la gravidanza e... tutto ciò che ne consegue.
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giovedì 10 gennaio 2013
Ok a chi devo darla?
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