Google+ Google+ Google+
Visualizzazione post con etichetta giochi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giochi. Mostra tutti i post

martedì 3 marzo 2015

Dai mamma, minacciami con un coltello in pubblico!


Il gioco preferito di Emma? Recitare. Anzi, riprodurre fe-del-men-te i suoi cartoni preferiti. In quanto treenne, però, non è ancora in quella (da me tanto attesa) fase in cui può e vuole giocare da sola. No. Le serve un complice. E io sono quasi sempre la sua scelta.

E così quando ci fermiamo al parchetto davanti all'asilo, frequentato da tutti i suoi compagni di classe, può capitare che gli altri genitori mi sorprendano a:
  • bloccarmi congelata, con lo sguardo verso l'alto e un braccio teso (che fa molto jawohl mein fuhrer) mentre Emma mi abbraccia disperata urlando "Anna nooooo sei mortaaaa! Annaaaaa";
  • mostrare le mani a Emma e aspettare che lei dica "Santo cielo, Dotto, colli subito a lavatti le mani!" per poi fingere di lavarmele su un tronco;
  • mettermi un bastone sulla spalla e marciare cantando "Faccio la guardia a tutte le caroteeee";
  • piagnucolare "Mi va, mi va questa scarpetta, proviamola di nuovo" mentre Emma cerca di infilarmi la scarpina di una Barbie su uno stivale.
  • ecc. ecc.
Perché è vero, non ho mai sterilizzato niente, non so cosa sia un latte crescita, ho ancora le boccette del Fluoro e della Vitamina D intonse, non ho mai controllato la temperatura del bagnetto, non ho MAI stirato una tutina e mando mia figlia a scuola con dei capelli che mollami, ma sono una mamma che gioca e che si mette in gioco. E se c'è da recitare recito. 

Anche se mia figlia mi chiede di riprodurre la sua scena preferita di Biancaneve.

giovedì 27 novembre 2014

G come Giocare (sicuro): si ma chi pensa agli orsacchiotti?

Venerdì scorso sono andata alla fiera del giocattolo G come Giocare, luogo pieno di bambini sovreccitati e urlanti che normalmente per me rappresenterebbe l'Inferno, soprattutto con Gnoma al seguito. Per fortuna, però, mi trovavo lì per lavoro e la Gnoma se l'è cuccata marito.

Mentre Emma guidava trattori, disegnava, serviva il tè a papino e testava il Cicciobello Bua che le arriverà a Natale (orrore&raccapriccio), io me ne sono stata comoda comoda ad ascoltare una conferenza sulla sicurezza dei giocattoli.

Ho imparato per esempio che:

mercoledì 14 maggio 2014

Festa della Mamma: mi sono ripresa ora

Io, Marito e la Gnoma abbiamo passato il weekend della Festa della Mamma nella casetta in montagna che hanno affittato Nonna P e Nonno M per quest'anno. La vacanza è trascorsa tra mangiate (tante), passeggiate (poche), momenti di ozio (tanti) e... bolle di sapone. Sì perché la Gnoma è fissata le adora e ha una confezione di bolle di sapone in ogni casa che frequenta.

giovedì 13 febbraio 2014

Mi aiutate a trovarle un nome?

Quest'oggi un simpatico corriere di Amazon dovrebbe consegnarmi la bambola in foto. Trattasi di semplicissimo bambolotto che però, a differenza dei suoi simili, è pensato per far compagnia al bambino nella vasca da bagno perché una volta tirato fuori e appeso per la collottola (giuro) dovrebbe asciugarsi in fretta.

L'ho regalata alla gnoma perché per errore ho ucciso il suo vecchio bambolotto. Trattasi di bambolotticidio colposo, però. "Bimbo" era un semplicissimo bambolotto di plastica che, per disperazione, avevo ficcato nella vasca da bagno durante la solita scenata isterica gnomesca (un giorno vi racconterò di quanto sia tragico lavare i capelli a Emma). Una volta tirato fuori e asciugato, Bimbo ha cominciato a emettere strani rumori quando veniva scosso e ho scoperto ben presto che era pieno d'acqua. Beh poco male, ho pensato: basterà staccargli testa, braccia e gambe, svuotare l'acqua rimasta dentro e poi ricostruirlo. Peccato che nessuno, nemmeno Marito, sia riuscito a ricostruire Bimbo, e che quest'ultimo sia rimasto letteralmente smembrato (e decapitato) per giorni finché, dopo l'ennesimo "nooooo Bimbo bua" di Emma ho deciso di far sparire il cadavere nella raccolta differenziata.

Ed ecco il motivo del nuovo acquisto su Amazon.
Comunque.
Sono qui a chiedere il vostro aiuto: bisogna trovare un nome alla nuova bambola della gnoma. Se non altro perché Emma tende a chiamare "Bimbo" o "Bimba" tutti i suoi giocattoli antropomorfi. E quando mi chiede furiosa di portarle un generico bimbo (che generico lo è solo per me, dato che lei ne vuole uno in particolare e solo quello) vi assicuro che non è facile accontentarla.

Quindi chiedo a voi: come la posso chiamare?

giovedì 16 gennaio 2014

La Gnoma tra le palle

Sabato scorso, complice la solita giornata demmerda, non ce la siamo sentita di portare la gnoma a spasso. Tenerla tutto il giorno in casa poteva però gravare troppo sul mio già precario stato di salute mentale (provate voi a essere madri della gnoma) e così Marito ha avuto un'idea.

lunedì 13 gennaio 2014

Di mestoli, etichette, ostaggi e ammutinamenti


Il rosa vivo della stanza non riflette il mio umore. Lunghi minuti di privazioni, umiliazioni e insulti stanno mettendo alla prova la mia salute mentale. Accanto a me, sedute in fila in ordine di altezza, Minnie, l'orsetta Lila e la bambola Bimbo. Anche loro, spossate e sull'orlo di una crisi di nervi, cercano nervosamente vie di fuga con la coda dell'occhio.

martedì 16 luglio 2013

Rido, preoccupata ma rido


Vi racconto la storia del video girato ieri sera, così per caso. Notando che la gnoma si era accomodata vicino al mobile della tv accanto al gatto, ho pensato di riprendere uno di quei rari momenti in cui l'infante mostra quel pizzico di dolcezza che in pochi credono esista. Afferro il cellulare, clicco su REC e in effetti la piccoletta comincia ad accarezzare Gatta. Poi le struscia la testolina sul collo (l'ha imparato osservando proprio Gatta quando fa le fusa) e si gira addirittura per darle una serie di sonori bacini. Che dolcezza, quanto amore... mando subito il video ai miei, penso.

lunedì 25 febbraio 2013

Gnoma ladra e vandala beccata sul fatto (VIDEO)

Da brava nativa digitale, la Gnoma ha una passione smisurata per l'iPhone. Ladra dentro, Emma lo scova dovunque si trovi. A volte, bastarda, si avvicina a me o a Marito con lo sguardo da cerbiatto, finge di abbracciarci e di darci un bacino bavoso e nel frattempo allunga una manina verso il melafonino. Noi, cretini, ci caschiamo ogni volta. "Oooh amore vuoi un bacino dalla mamma? Smack smack smack... ehi perché te ne vai così presto? Che hai in mano?! NO!!!". E così via.

giovedì 31 gennaio 2013

La logica secondo Emma

Emma gioca con il classico aggeggio in cui si infilano le formine colorate. Infila il triangolo verde nel buco a forma di triangolo e PLING, suono di approvazione. Emma applaude e prende la formina a fiore. Peccato che anche quella pretenda di infilarla nel buco a forma di triangolo. Il fiore non passa. Emma schiaccia, sbatte, si infuria, scaglia con rabbia il fiore dall'altra parte della stanza. Intervengo io, dall'alto della mia esperienza.
- 'moredellamamma ti aiuto io... Guarda... Questo (prendo il fiore) va qui (indico con l'indice il buco a forma di fiore). Capito? Questo.... Qui!
Emma studia i miei gesti. Mi guarda, tira fuori il ditino e sorridendo indica il buco a forma di fiore. Poi soddisfatta se ne va.
In effetti il suo ragionamento non fa una piega.

martedì 18 dicembre 2012

Gnoma VS Gatta: la vendetta (VIDEO)

Se avete due minuti di tempo guardate il video sotto al post e aiutatemi a capire. Magari voi assistendo a queste scene con il giusto distacco potete illuminarmi. Quello che non mi torna è quel gesto che la Gnoma continua a ripetere nei suoi approcci con Gatta: la piccoletta, dopo aver raggiunto la sua amica felina (che non gradirebbe affatto questa definizione), si gira leeeentameeente sulla schiena e, con un sorriso ebete stampato in faccia, cerca di adagiarsi sul pancione di Gatta. Quest'ultima ovviamente si sposta e, quando la bambina per errore le pesta la coda, azzarda anche una reazione (zampate senza unghie, mozzichi solo accennati, niente che abbia mai anche minimamente turbato la Gnoma). Ora la domanda è: ma che minchia cerca di fare quella babba di mia figlia? Vuole usare gatta come cuscino? Vuole le coccole? Cerca semplicemente di infastidirla e provocarla? Cosa diavolo vuole da quel povero animale?  

giovedì 22 novembre 2012

Gnoma e Gatta fanno la loro prima ospitata

Gnoma e Gatta sono ormai personaggi ben noti alla rete. Paparazzate, riprese e commentate sui principali social network italiani e stranieri, sono le protagoniste assolute di questo blog (che, nonostante il nome, non parla di me). Come tutte le dive che si rispettino, oggi Gnoma e Gatta si sono prestate a una piacevole "ospitata".

venerdì 2 novembre 2012

Gnoma VS Gatta: il VIDEO

Ogni mattina in casa mia, quando sorge il sole una gatta si sveglia, sà che dovrà correre più della gnoma o verrà spupazzata.
Ogni mattina in casa mia, quando sorge il sole una gnoma si sveglia e sà che dovrà correre più della gatta o morirà di noia. Ogni mattina in casa mia, non importa che tu sia gnoma o gatta, l’importante è che cominci a correre.


E così Gatta si è alfine rivelata utile a qualcosa. Il mollacchioso felino piace tanto, ma proprio tanto alla Gnoma che pur di raggiungerla ha imparato (più o meno) a gattonare. Gli incontri-scontri tra le mie due bambine sono davvero divertenti. Gatta detesta la Gnoma, è più che evidente. Sotto sotto la teme anche, ma non lo ammetterà mai. Il più delle volte rimane stoicamente immobile, sguardo cupo e orecchie abbassate, osservando l'infante che, bava alla bocce a manine bramose, si avvicina alternando gridolini di gioia al verso dello zombie (una specie di "aaarf" aspirato che le ha insegnato mammà, ultimamente molto presa dalla serie The Walking Death). Emma dal canto suo adora Gatta che, al contrario della mamma, non urla quando le si strappano i capelli (pelo). Prima o poi lo schiaffone le arriva ma tenerle lontane è impossibile. La Gnoma imparerà. O sanguinerà. O imparerà sanguinando. 


Google+