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lunedì 24 settembre 2012

Una settimana da ragazza madre

E così non ho più un marito. Inquietante, allarmante, disarmante. Stamattina Marito è partito alla volta di Lecce, dove si tratterrà ben cinquegiornicinque per motivi di lavoro, costringendomi a passare la settimana in versione ragazza madre. Settimana che ho deciso di passare a casa di Nonna P e Nonno M, facendo un piccolo salto nel tempo e tornando a dormire nel mio vecchio letto da "ragazza". Solo che al mio fianco c'è una gnoma dormiente/urlante/cagante/ridente/mangiante/giocante.

Vi dirò, vedere un bebè accanto alla mia vecchia libreria piena di peluche impolverati fa un certo effetto. In quella cameretta La Gnoma ero io. Ora c'è lei. E Gatta, altra ospite dei Nonni per questa settimana, la più riluttante delle tre anche perché questa casa più che ai miei appartiene al loro gatti, Gatto Terrone e Gatta Sociopatica. Carini, per carità, ma troppo curiosi e territoriali per Gatta.

Comunque. Questa sera approfitto del mio primo giorno da single, mollo la pupa ai miei e vado a cena con due amiche. Marito manca e mancherà ma, come amo dire alle mie amiche in questo genere di situazioni... "Quando il gatto non c'è le tope ballano"! Quindi è con piacere che dò ufficialmente il via alla mia settimana da ragazza madre.

P.S. Marito, ovviamente ci manchi tan-tis-si-mo!

giovedì 19 aprile 2012

Un giorno da ragazza madre


Che razza di zocc... che razza di furbetta, la Gnoma. Ieri ho passato un terribile giorno da ragazza-madre. Marito ha trascorso la sua giornata lavorativa a Milano (di solito invece lavora da casa, proprio come me) e io mi sono trovata ad avere a che fare con la gnometta dal mattino fino al tardo pomeriggio. Se non avessi dovuto lavorare sarebbe stato anche fattibile. Ma scrivere 4 articoli, un comunicato stampa, sistemare una mailing list e fare una call con un cliente su Skype è impresa assai ardua con un frugoletto piangente in braccio.
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