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giovedì 22 maggio 2014

Di cioccolato e primi piccoli segreti tra donne

- papà papàààà (v)ieniiiii.... mamma (dove) va papà?!
- Emma amore, papà è andato un attimo a giocare a calcio
- (anche) io (anche) io gioca(r)e!
- amore non si può... ma sai cosa significa questo per noi?
- ???
- vieni in cucina che ti faccio vedere...
- scì
- ok allora dov'è... ah eccolo qui... il mega vasetto di Nutella personalizzato che ho regalato a papà (seee come no) per il nostro anniversario! Adesso io e te prendiamo un cucchiaio e ce ne pappiamo un po' ok? Però non dire niente a papà: ssssst!
- ssssst....
- ecco brava... aspetta che.... mmmmmpf.... ma quanto è duro 'sto coso.... aspetta Emma eh.... ggghmmmmpft... mapporc.....
- hahahaha
- ma che te ridi?! cheppalle non ce la faccio... ok Emma, mamma tua ha comunque un piano B. Guarda un po' cosa c'è nel frigo? Guarda un po' cosa si è dimenticato di nascondere papino? Il Nesquik Squeeze!
- (co)s'è?
- adesso te lo faccio provare amore, vedrai che porcata.... allora ne spremo un po' sul cucchiaino e.... prova amore, prova...
- mmmmm....
- buono eh?
- a(n)co(r)a!
- eh no aspetta, adesso un cucchiaino per la mamma.... mmmmh....
- a(n)ch'io a(n)ch'io!
- sì amore arrivo... ecco qui.... direttamente nel cucchiaino... impara amore, è così che ci si gode la Nutella, il ciccolato, il latte condensato, la crema di burro salato della nonna e tutte quelle creme che la società ti impone di spalmare da qualche parte... tutte stronzate amoredellamamma, tutte stronzate.... allora buono?
- scì
- però non dirlo a papà ok? Deve rimanere il nostro piccolo segreto.
- sssst...
- ora basta però amore, che tu hai pure quel virus intestinale e io ho una reputazione di donna magra da mantenere. Lo rimettiamo al suo posto, me lo sono segnato. Papino non si accorgerà di nulla.
- no no noooo! Mamma a(n)co(r)a a(n)co(r)a a(n)co(r)a!
- so che è dura, amore, ma ci saranno altre occasioni. Ora capisci perché la mami non si dispera quando papino sta via di casa per qualche ora?
- scì

martedì 29 ottobre 2013

Recensione Gnoma 5S: pregi e difetti del nuovo modello

Quando ho saputo che sarebbe uscito il nuovo modello di Gnoma, la Gnoma5S (io avevo il 5) non ho resistito. È vero, l'avevo appena comprata ma proprio per questo potevo approfittare del diritto di recesso. E così ho portato indietro il vecchio modello e ho chiesto il rimborso. Ovviamente non me l'hanno dato: troppi segni di usura e un paio di difetti più che evidenti. Ho dovuto pregarli per un'ora e alla fine mi hanno fatto un buono. Beh, utilizzando il buono e mettendoci una piccola differenza mi sono portata a casa il modello 5S. Ragazzi, troppo figo.

mercoledì 25 settembre 2013

No Gnoma, non puoi farmi questo!


Ho sopportato di tutto in questi ultimi 19 (+9) mesi della mia vita, di tutto. Ho superato grandi prove come quella del parto, quella delle notti insonni, quella della svomitazzata sul vestito da damigella e quella della corsa al pronto soccorso, ma questa non me la dovevi fare. 

martedì 2 luglio 2013

Ogni tanto mi dimentico di essere una mamma

come quando compro l'henné per i capelli e mi rendo conto che sono necessarie 2 ore e mezza di posa...
o come quando non vedo l'ora che arrivi la sera per godermi il gran finale di una bella serie tv...
o come quando comincio a stendere lo smalto su una mano dando per scontato di avere il tempo per applicarlo anche sull'altra...

martedì 14 maggio 2013

A spasso con la gnoma: incontri, ditini puntati, bacini e risate

"Non vedo l'ora che cammini" pensavo (me illusa) mentre tiravo su la gnoma per portarla da qua a là "almeno sarà più indipendente e non dovrò spaccarmi la schiena ogni volta che devo spostarla". E infatti ora che la gnoma deambula non si può dire che non sia indipendente. Ma nemmeno che la mia schiena sia salva.

martedì 9 aprile 2013

Tempo


Lei, lui, noi.
Manine che stringono, boccucce che sorridono.
Attimi.
Il profumo dei suoi capelli, il suo sguardo davanti a un biscotto.
Basta un cenno e io sono sua.
Basta un attimo e lei è nei guai.
Silenzi assordanti, quando non c'è. 
Quel ditino, quel meraviglioso ditino puntato su tutto.
"Emma no! Emma via da lì. Emma che hai?"
Domande che non avranno mai risposta.
Giochi di bimba.
Come fa la Qua Qua?
Quel pianto in grado di spezzarmi il cuore.
"Mamma".
Mamma...

Ok si vede che non ho tempo di scrivere? No perché, davvero, non ho tempo. 4 lavori, gnoma, gatta, marito e una casa in vendita. Non ce la faccio più, scusatemi.

lunedì 11 febbraio 2013

Foto-racconto: il doppio compleanno Emmico

Mi sa che si è capito: sabato la Gnoma ha compiuto un anno. E dato che non è abbastanza viziata, si è anche goduta ben 2 compleanni: uno con la famiglia di Marito e uno con la mia. La signorina si è lasciata sbaciucchiare da chiunque, ha giocato con la carte dei suoi millemila regali e ha finalmente indossato quell'abitino da festa H&M taglia 2-4 mesi (ma quanto son grossi i bambini svedesi?!) che le è stato regalato alla nascita. 
E dopo un tale weekend all'ingrasso, mi sa che stasera la lezione di Zumba mi ci vuole tutta (non ho nemmeno la scusa della neve, è a pochi dannatissimi passi da casa mia...).

sabato 9 febbraio 2013

Un anno fa... tu!

Ridendo e scherzando è passato un anno. 12 mesi fa, a quest'ora, nonostante le tante letture e il corso pre-parto, mi chiedevo a cosa diavolo fosse dovuto quel fastidioso mal di pancia... proprio al nono mese di gravidanza... Un'idiota, lo so. Se non mi si fossero rotte le acque saresti nata nel mio androne dato che quando finalmente ho pensato "Uh, queste devono essere le contrazioni vere, 'spetta che chiamo l'ostetrica che mi controlla e mi manda l'anestesista per l'epidurale" ero già di 10 cm.

lunedì 28 gennaio 2013

Io non vizierò mai i miei figli! Si vabbè...


Ero una di quelle che dicevano "Quando avrò dei figli non li vizierò. Piangono di notte? 'zzi loro, rimangono nel lettino fino a svenire! Non gli piace quello che ho cucinato? A letto senza cena! Vogliono comprare mezzo reparto giocattoli? 'stocazzo: imparano a giocare sviluppando la fantasia con uno scatolone di cartone e un gessetto".

martedì 4 dicembre 2012

Il mio regalo di Natale per la gnoma

Qualche tempo fa, con ancora indosso i Birkenstock e quel che rimaneva dell'abbronzatura estiva, vi parlavo del Natale e del fatto che mi piacerebbe creare una tradizione di famiglia, un gesto, un rito da compiere ogni anno che la Gnoma potrà ricordare (e magari mantenere) per il resto della vita. Ho pensato a varie opzioni, dalla bambola di pezza al regalino a punto croce, dalla pallina per l'Albero con l'impronta della manina alla torta da fare insieme. Peccato che io non sia particolarmente portata per questi lavoretti (nonostante abbia frequentato una scuola in cui "Lavoro manuale" era una materia). E allora ho pensato: cos'è che so fare più o meno bene senza grandi sforzi ma mettendoci comunque tutta me stessa? Scrivere. Ed ecco l'idea.

giovedì 29 novembre 2012

E' tornata

Ultimamente ho paura di morire. Cioè. Sto bene, eh? Però boh, sento rigonfiamenti sospetti, osservo con orrore piccoli puntini rossi (in realtà dovrei mangiare meno cioccolato), mi chiedo se a forza di soffiarmi il naso un giorno o l'altro mi ritroverò il cervello nel fazzoletto.
Curioso.
Non avevo queste paure da anni. Da piccola ci convivevo tutti i giorni: verso sera mi coglieva un'ondata di terrore e di tristezza che mi mozzava il fiato. Le avevo anche dato un nome, L'Angoscia. Pensavo che prima o poi sarei morta. E la cosa mi mandava in panico. Qualche volta l'ho accennato ai grandi che mi rispondevano "Non ci pensare adesso, hai tutta la vita davanti" o "Quando succederà sarai vecchia e stanca, lo accetterai quasi volentieri" (questa era mia nonna). Io piangevo un pò in camera mia, poi qualcosa mi distraeva e dopo un'ora ero già tornata allegra e spensierata.
E niente, quella brutta sensazione è tornata. Forse perché negli ultimi anni ho visto davvero gente morire da un giorno all'altro dopo aver notato un "rigonfiamento sospetto" o un pò di tosse "strana". O forse, anzi, molto probabilmente il problema è la gnoma. 
Dai, diciamolo, sono troppo felice. Troppo. La felicità non dura a lungo, si sa. Sta andando tutto troppo bene, è tutto troppo bello. C'è qualcosa dietro. E' scientifico.
Se fino all'anno scorso pensavo "E vabbè, se proprio devo morire muoio. Basta che non sia troppo doloroso. Ma a che serve pensarci ora?" adesso alla sola idea mi si mozza il fiato, come succedeva da piccola. Ripeto, il problema è la gnoma. Non voglio lasciarla. Non voglio perdermi nemmeno un secondo di lei. Voglio sentirla dire "Mamma" (a me, non al gatto), voglio vederla camminare traballando e appoggiandosi a me, voglio vederla col grembiulino dell'asilo, voglio vederla correre verso di me con le braccine tese per farsi prendere in braccio, voglio leggerle le favole che sto scrivendo per lei, voglio che mi chieda "Ma Babbo Natale esiste davvero?" e voglio pettinarle i capelli (e mi sa che per questo dovrò vivere ancora molto, molto a lungo).
Mi piacerebbe avere un dio a cui chiederlo, ma da agnostica non mi rimane che porre la domanda a un'entità indefinita: "Posso?".

mercoledì 7 novembre 2012

Nasce, cresce, mi prende per il culo

No vabbè questo è troppo. Si sa, la gnoma non è mai stata una santa e tra me e papino è ovvio che preferisce quest'ultimo. Ma dopo tutto quello che ho fatto per lei... mi prende per il culo? Eh no ragazza, questo è troppo. Sei carina, sei dolce ma le tue lunghe ciglia che fanno flap flap non ti salveranno a lungo se in te vive cotanta arroganza!

mercoledì 31 ottobre 2012

Io & Marilyn

"Travestirai la gnoma da mostriciattolo per Halloween?" mi chiede un'amica. Non ha bisogno di travestimenti, le rispondo io alludendo al caratterino della suddetta. "Non prenderla in giro, lei è una diva!" mi risponde l'ignara amica. E io penso: 'diva' è sempre più adatto di 'santa', l'appellativo affibbiatole dagli ancor-più-ignari nonni. Anche perché la gnoma ha molto della Diva.

lunedì 29 ottobre 2012

Posso dirlo? Ok io lo dico (madredegenere)

Quello del parto non è stato il giorno più bello della mia vita. Lo annovererei nella top 10 delle giornate più orribili della mia esistenza. I 261 giorni che sono seguiti, quelli sì che sono stati i più belli della mia vita. Vediamo come va il 262° ma oggi la gnoma ha fatto una gran risata, ha mangiato tutto, ha battuto le manine e ha imparato a tenere da sola il biberon con il succo quindi direi che siamo sulla buona strada.
Ecco, l'ho detto.

giovedì 20 settembre 2012

La mia dolce nanerottola

Che titolo sdolcinato... Però è vero. Mia figlia è, e probabilmente rimarrà, quella che in linguaggio scientifico si definisce "una tappa della madonna". Non a caso già da quando era nel pancione l'avevo soprannominata La Gnoma.

Ieri pomeriggio siamo andati a fare la solita visita dalla pediatra che dopo una serie di misurazioni ci ha annunciato che la gnoma è nel decimo percentile. Che in parole povere significa che su 100 bambini, solo 9 sarebbero più piccoli di lei. Per fortuna però, Emma è comunque proporzionata e, nella sua piccolezza, cresce con costanza. Insomma, è sana come un pesce. Come un pesce piccolino. Come un pesce piccolino con le guanciotte paffute.

Vabbè in fondo chissene. Io sono alta 1,70 e, a dirla tutta, mi ha sempre dato fastidio il fatto di non poter indossare le scarpe col tacco per non dover guardare dall'alto al basso le amiche e una buona parte degli uomini. Emma potrà indossare anche un tacco 12 senza sembrare una giraffa. Ovviamente quando le permetterò di indossare i tacchi, e cioè dopo i 30 anni. 

Devo solo ricordarmi di non chiamarla più Gnoma, almeno non in sua presenza. Se davvero mi venisse su tappa non credo che gradirebbe il nomignolo affibbiatole da mammà.

lunedì 17 settembre 2012

E' un maschietto vero?

No niente. Solo per dirvi che sabato, al matrimonio di mio cognato, un uomo si è avvicinato alla gnoma (che per la cronaca era vestita come da foto con l'aggiunta di un bavaglino ricamato a punto croce con su scritto "EMMA") e ha detto:

"E' un maschietto vero? Si vede dalla fronte alta...".

mercoledì 5 settembre 2012

Che amore, è un maschio o una femmina?

Ok anch'io faccio fatica a distinguere il sesso dei neonati, soprattutto quando sono piccolissimi e magari vestiti di giallo. Ma porca paletta, Emma è perennemente vestita di rosa (non per mia scelta, il 99% dei suoi abitini sono regalati), quale madre degenere vestirebbe in rosa suo figlio? Eppure, puntualmente, la gente mi chiede se quel frugoletto con le ballerine col fiocco e la maglia di Hallo Kitty sia un maschietto o una femminuccia. Quando me lo chiedono. Perché non sono pochi quelli che decidono direttamente che si tratti di un bambino. E così ho deciso: appena avrò messo insieme un gruzzoletto aprirò un nuovo marchio di abbigliamento per bambini e questa sarà la prima maglia 3-6 mesi che metterò in produzione:

Vi piace? Attendo le prime ordinazioni e i vostri consigli per il nome del marchio!

lunedì 13 agosto 2012

Foto-racconto vacanza in Slovenia: ultimo giorno, ultima palacinka!

L'ultimo giorno di una vacanza, per quanto intensa e stancante possa essere stata, è sempre all'insegna del dobbiamo-assolutamente-divertirci-e-sfruttare-al-meglio-ogni-secondo-di-queste-preziosissime-24-ore-se-no-ce-ne-pentiremo-a-vita. Io e Marito abbiamo deciso di passare il nostro ultimo giorno di questa settimana di montagna andando a vedere una delle tante meravigliose cascate che rinfrescano la Slovenia: la cascata Pericnik. Ma dopo 6 giorni di scalate e interminabili passeggiate, le nostre gambe ci hanno ammonito con un minaccioso "Ehi belli, voi provate a riportarci su una di quelle salite con pendenza 85% con tanto di gnoma budriona da aggiungere al vostro peso, e noi chiamiamo il sindacato e andiamo in sciopero". E così abbiamo platealmente barato, arrivando in auto fino ai piedi della cascata.

La cascata vista dalla strada

martedì 24 luglio 2012

Emma cresce

Sabato ho compiuto 30 anni, ma a parte il passaggio da quel rassicurante "2" a quel preoccupante "3", non mi sento molto diversa dalla scorsa settimana. La gnoma, invece, cresce a vista d'occhio. Ogni giorno ci stupisce con qualche nuova evoluzione. Ogni giorno un capello e qualche grammo di ciccia in più, un versetto nuovo, un movimento che non aveva mai fatto, una novità che lascia a bocca aperta mamma e papà. Ecco cosa sa fare la gnoma a 165 giorni compiuti:



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