Che palle le madri perfette. Quelle che si iscrivono a siti o pagine Facebook in cui si esalta tutto ciò che è "naturale" arrivando a estremismi che, sinceramente, trovo piuttosto allarmanti. E parlo delle ormai note tet-talebane, di quelle che se-non-è-bio-non-lo-compro (che poi certe scelte di vita bisogna anche permettersele, come decidere di non lavorare per stare 24h al giorno con i propri figli), delle vegane che danno degli assassini agli onnivori e sputano in faccia a quei mostri dei vegetariani, delle madri che calcolano ancora in mesi l'età di bambini che vanno alle medie, di quelle che demonizzano i passeggini e i pannolini usa e getta, di quelle secondo cui partorire con dolore è cosa buona e giusta (e che poi chiedono in ginocchio l'epidurale dopo mezzora di travaglio) o di quelle che praticano il co-sleeping fino alla maggiore età dei pargoli. O meglio, non mi riferisco a loro e alle rispettive scelte di vita: non ho niente contro l'allattamento prolungato, la dieta vegan, la disoccupazione o il co-sleeping, ci mancherebbe altro.
Pensieri, paure, avventure, emozioni, dubbi, sfoghi di una mamma "moderna" che affronta per la prima volta la gravidanza e... tutto ciò che ne consegue.
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mercoledì 16 gennaio 2013
Di madri-perfette spaccamaroni e video divertenti
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giovedì 8 novembre 2012
Perdi i chili di troppo con la Social Diet!
No niente, ci pensavo giusto ieri sera mentre degustavo una fantastica cenetta a base di antipasti misti fritti, pizza e dolce-bomba finale: ci deve essere un modo per auto-convincermi a darmi una regolata prima che siano i medici o la bilancia a farlo. E poi, mentre postavo su Instagram le foto delle suddette prelibatezze, ho avuto l'illuminazione.
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giovedì 18 ottobre 2012
Leggi di Murphy per mamme
Le Leggi di Murphy (della serie "Se qualcosa può andar male, lo farà") fanno sorridere perché sono assolutamente universali. Io sto provando a creare una summa dedicata invece alle mamme (e ovviamente ai papà, se questi ultimi, come Marito, partecipano attivamente alla cura e all'educazione dei figli). Cercherò di aggiungere via via a questo post (ma le trovate anche nell'apposito album su Facebook) qualche nuova chicca: attendo con ansia vostri suggerimenti! Have fun.
mercoledì 12 settembre 2012
Primo giorno di scuola
Oggi Facebook è tempestato di status di mamme sul primo giorno di scuola. C'è chi ha a che fare con il famoso "inserimento" (pratica tutta italiana poco diffusa all'estero, molto amata dalle mamme-chioccia e detestata dalle madridegeneri obbligate a prendersi le ferie), chi si stupisce davanti all'entusiasmo e all'euforia dei propri figli per il ritorno sui banchi, chi ha passato la notte a finire la montagna di compiti per le vacanze del figlio, chi confessa di adorare l'odore di libri nuovi (piace anche a me insieme a quello della benzina e dell'UniPosca), chi ha già il magone all'idea di dover tagliare il cordone ombelicale ri-formatosi durante questa lunga pausa estiva, e chi pubblica immagini come quella che apre il post. Mi chiedo che tipo di mamma sarò io... Anche se un'idea me la sono fatta (ari-vedi foto).
lunedì 4 giugno 2012
Vi rivelo una grande verità
Mettere o non mettere le foto del proprio bebè su Facebook? Una questione piuttosto controversa di cui si discute da qualche anno. In particolare ho letto di recente (su Pianetamamma) un post che parlava dell'abitudine di molte neo-mamme di utilizzare uno scatto del proprio pargolo come foto del profilo. Cito testualmente:
Spesso poi si vedono sui profli di molte mamme le foto dei loro piccoli prendere il posto della loro, identificandosi completamente nei propri figli. Anche in questo caso gli psicologi mettono in guardia, perchè è naturale essere fieri del proprio bambino e di metterlo davanti a tutto, ma a condizione di non cancellare la propria identità, annullandosi nel ruolo di mamma e dimenticando in questo modo la propria alterità e la propria vita di donna. Mettere la foto del piccolo al posto della propria può essere un campanello di allarme di una caduta nella sindrome del "bambino-re", al centro e al di sopra di tutto.
Lasciate che zia Simo vi riveli una grande verità. Le neo mamme che, come me, usano una simpatica foto del proprio bebè come immagine del profilo non lo fanno perché affette da preoccupanti sindromi di sta ceppa, ma perché non vanno dal parrucchiere DA MESI. Questione chiusa.
lunedì 19 marzo 2012
Festa del papà: dedicato ai padri di ieri, di oggi e di domani
L'8 marzo vi parlavo della mia grande passione per le Feste, grandi, piccole, commerciali o religiose che siano. E' ovvio quindi che anche oggi, 19 marzo, mi sono divertita a festeggiare i miei papà. No, non sono figlia adottiva di una coppia gay. Parlo al plurale perché oggi ho fatto gli auguri sia a mio padre che a Marito, neo-papà della gnometta più buffa e nottambula che ci sia.
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