L'8 marzo vi parlavo della mia grande passione per le Feste, grandi, piccole, commerciali o religiose che siano. E' ovvio quindi che anche oggi, 19 marzo, mi sono divertita a festeggiare i miei papà. No, non sono figlia adottiva di una coppia gay. Parlo al plurale perché oggi ho fatto gli auguri sia a mio padre che a Marito, neo-papà della gnometta più buffa e nottambula che ci sia.
Pensieri, paure, avventure, emozioni, dubbi, sfoghi di una mamma "moderna" che affronta per la prima volta la gravidanza e... tutto ciò che ne consegue.
Visualizzazione post con etichetta travaglio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta travaglio. Mostra tutti i post
lunedì 19 marzo 2012
Festa del papà: dedicato ai padri di ieri, di oggi e di domani
Etichette:
19 marzo,
allattamento,
bonding,
contrazioni,
corsi pre-parto,
facebook,
festa del papà,
figli,
figlio,
gravidanza,
isofix,
ovetto,
padre,
papà,
parto,
prenatal,
regalo,
travaglio,
trio
martedì 14 febbraio 2012
Il mio parto (lettura sconsigliata a un pubblico sensibile)
Tremante, impaurita, scossa dalle contrazioni e con le urla di una partoriente che mi trapanavano il cervello, nella notte tra giovedì e venerdì vi ho annunciato la nascita della piccola Emma, avvenuta poche ore prima. L'adrenalina ancora in circolo, la flebo di ossitocina, il dolore e il fatto che non mi avessero trovato una stanza libera in ospedale e mi avessero piazzato in sala travaglio per la mia prima notte da puerpera, non mi hanno permesso di dormire per tutta la notte. Per fortuna la connessione internet del mio cellulare funzionava a meraviglia e i vostri commenti, i vostri sms e i vostri auguri mi hanno tenuto un po' di compagnia. In tanti (ma soprattutto tantE) mi avete chiesto di raccontarvi la mia esperienza. Io, per carità, lo faccio anche, ma da qui in poi leggete a vostro rischio e pericolo perché, mi conoscete, non vi descriverò il parto come il momento più magico ed esaltante della vita di una donna. Anche perché NON LO E' (a meno che non abbiate avuto una vita di merda). Però, vi assicuro, osservare Emma addormentata dopo una poppata al mio fianco... quella sì che è magia. Ma bando ai romanticismi che non fanno per me. Che lo show abbia inizio (in BLU i miei pensieri).
Etichette:
cordone ombelicale,
epidurale,
fase espulsiva,
lacerazione,
madre,
mamma,
monitoraggio,
nascita,
parto,
parto naturale,
placenta,
punti,
rottura delle membrane,
sala parto,
secondamento,
tappo mucoso,
travaglio
martedì 7 febbraio 2012
mercoledì 11 gennaio 2012
Urla dalla sala parto: orrore e raccapriccio
Orrore e raccapriccio. Ieri mattina, alla fine del corso pre-parto (per intenderci, quello in cui ho dato spettacolo raccontando la mia teoria sul perché del dolore in travaglio), l'ostetrica che ci ha fatto fare i classici esercizi per allenare il perineo (quelli che andrebbero fatti "10 minuti al giorno per tutta la vita" e che le donne fanno SOLO durante i corsi pre-parto), ha avuto la brillante idea di portarci a vedere le sale parto dell'ospedale.
Iscriviti a:
Post (Atom)



