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Visualizzazione post con etichetta madre degenere. Mostra tutti i post
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giovedì 31 luglio 2014

Madredegenere livello Esperto: stavolta ho superato me stessa

Ultimo giorno di asilo nido. La Gnoma, a soli 2 anni e mezzo ha già ricevuto il suo primo diploma e si prepara a salire di livello: a settembre comincerà l'asilo, quello "dei grandi". Io invece sono già salita di livello. La mia madredegenerezz... madredegenerità... madredegeneritudin... madredegeneraggine, insomma, avete capito, è passata dal livello Intermedio a quello Esperto. Tanto che, questa volta, mi sono sorpresa a vergognarmi di me stessa.

Ma andiamo con ordine.

martedì 15 ottobre 2013

Nonne degeneri che mi fanno sentire una madre migliore

No, Nonna P, in questo post non si parla di te. Quindi metti giù il telefono e smettila di digitare il mio numero. Vorrei invece parlare di un paio di incontri fatti negli ultimi giorni con due nonne che, giuro, mi hanno fatto sentire una madre migliore, una donna migliore, insomma migliore. Cioè, io mi definisco una madre degenere ma ho realizzato che se partecipassi a un Campionato Mondiale (anzi, in questo caso addirittura cittadino) di madredegenerezza non mi piazzerei necessariamente sul podio.

mercoledì 3 luglio 2013

Pensieri molto cattivi

Capita. Capita che tu sei in auto e lei è dietro che strilla come se le stessero facendo lo scalpo e non ha proprio niente di cui lamentarsi perché è mangiata/dormita/coccolata/divertita/bevuta/camminata/giocata e tu non puoi farci niente perché devi rimanere ferma e legata e Marito deve guidare e la strada è ancora lunga e tu pensi che ti aspettano ancora 20 minuti buoni (traffico permettendo) di urla e ti sei anche stancata di chiedere "Amore che hai?!" e i timpani cominciano a farti male e gli occhi a inumidirsi e ti passa la voglia di combattere e ti accorgi di essere stanca e profondamente incazzata e anche un po' frustrata e ti rendi conto che quello è il momento in cui ti dovresti divertire e rilassare dopo una giornata di lavoro e invece sei più incazzata che dopo quella mail del cliente stronzo e non puoi licenziarti né dal cliente stronzo né da tua figlia e non hai scelta, hai voluto la bicicletta e devi pedalare.
E capita, capita che in quei momenti dai meandri della tua mente stanca e intontita dalle urla un pensiero da #madredegenere si faccia spazio: "Ma chi me l'ha fatto fare...".
Però poi capita anche che tu scenda dall'auto, dopo 20 minuti di urla, prenda in braccio quel fagottino di 9kg con il viso rigato di lacrime e anziché compiere un infanticidio te la stringi al cuore sussurrandole "Sei l'amore della mia vita".
Capita.

lunedì 6 maggio 2013

Lo diciamo che esistono SOLO madri imperfette?


Dai basta con questa storia delle Madri Perfette VS Madri Imperfette. Lo sapete perché tutte coloro che fanno questa distinzione dichiarano di appartenere orgogliosamente alla seconda categoria? Semplice: perché TUTTE le madri sono imperfette. Che poi per definire qualcosa/qualcuno imperfetto dovrebbe per lo meno esistere il corrispettivo perfetto del soggetto in questione. E nel caso del soggetto "mamma" la versione deluxe non esiste.

mercoledì 24 aprile 2013

Una promessa è una promessa, idiota!

Niente, è che ieri ho rischiato di brutto di dare un fratellino a Emma. Rapporti non protetti? Ma no quanto siete antichi: oggi i bambini si fanno su Twitter! Ok mi spiego.

Ieri sera sono stata invitata alla presentazione dei passeggini Bugaboo. Vi avevo già parlato del mio concetto di passeggino perfetto e, in effetti quelli visti ieri ci si avvicinavano parecchio (anche se ahimè non ho visto traccia di barriere insonorizzanti, diffusori di sonniferi e specchietti retrovisori per la mamma con segnalatore acustico di rigurgiti sulla camicia, accessori che a mio avviso dovrebbero essere di serie su tutti i passeggini che si rispettino).

mercoledì 27 marzo 2013

Genitori degeneri e Candy Crush

L'ultima gelatina di Candy Crush non accenna proprio a scoppiare. Sono sul divano, dopo una lunga giornata di lavoro, e mi sto rilassando (?!) con quel diavolo di giochino per iPhone. In casa c'è silenzio. Troppo silenzio. Chissà cosa staranno combinando Marito e gnoma, mi chiedo.

- Marito? Tutto bene? Dove sei?
- Qua in camera da letto...
- Ok. Che fa Emma?
- Emma? Non è con te?

E niente, di solito la premessa è questa. Di solito anche Marito, dopo la sua lunga giornata di lavoro, sta accoppiando cioccolatini e caramelle sull'iPhone pensando che mi stia occupando io della gnoma. E di solito, la gnoma, approfittando della nostra distrazione, sta compiendo una delle seguenti azioni:

mercoledì 16 gennaio 2013

Di madri-perfette spaccamaroni e video divertenti


Che palle le madri perfette. Quelle che si iscrivono a siti o pagine Facebook in cui si esalta tutto ciò che è "naturale" arrivando a estremismi che, sinceramente, trovo piuttosto allarmanti. E parlo delle ormai note tet-talebane, di quelle che se-non-è-bio-non-lo-compro (che poi certe scelte di vita bisogna anche permettersele, come decidere di non lavorare per stare 24h al giorno con i propri figli), delle vegane che danno degli assassini agli onnivori e sputano in faccia a quei mostri dei vegetariani, delle madri che calcolano ancora in mesi l'età di bambini che vanno alle medie, di quelle che demonizzano i passeggini e i pannolini usa e getta, di quelle secondo cui partorire con dolore è cosa buona e giusta (e che poi chiedono in ginocchio l'epidurale dopo mezzora di travaglio) o di quelle che praticano il co-sleeping fino alla maggiore età dei pargoli. O meglio, non mi riferisco a loro e alle rispettive scelte di vita: non ho niente contro l'allattamento prolungato, la dieta vegan, la disoccupazione o il co-sleeping, ci mancherebbe altro.

venerdì 16 novembre 2012

Non così degenere

Si sì lo so, sono una madre degenere che dimentica di dare le vitamine alla figlia, le insegna il verso degli zombie al posto di "mamma" e "pappa", le fa fare le ore piccole, la molla ai nonni per interi pomeriggi per lavorare e anche una sera ogni tanto per uscire con Marito, non le mette mai la pasta cambio, la lascia strisciare per terra per ore, non le dà il fluoro, le fa mangiare la pizza e non sa cosa significhi "sterilizzare". Tutto quello che volete.

Però nonostante una gnoma pazzoide da accudire, tre lavori e una discreta vita sociale, questa madre degenere è riuscita a ricamare a punto croce una copertina per la sua piccolina.

La dolce Emma continuerà a imitare il verso degli zombie di The Walking Dead e tutto, ma almeno lo farà al calduccio.


martedì 11 settembre 2012

Peaches Geldof: esiste una #madredegenere più degenere di me!

Sul web è polemica. La figlia di Bon Geldof l'ha fatta grossa: mentre passeggiava per le vie di Londra col figlioletto di 5 mesi ha preso in pieno una buca che ha provocato (l'inspiegabile?!) ribaltamento del passeggino. Perché tanto clamore? Semplice: la conduttrice/modella inglese non ha reagito come ci si aspetta da qualsiasi madre: anziché salvare il piccolo ha preferito non abbandonare il cellulare che teneva in mano e anche mentre tirava su il bebè da terra si è adoperata per non interrompere la conversazione con il suo interlocutore. In pieno stile madredegere.

Finalmente una madredegere più degenere della sottoscritta! Evvai!

O forse no. Forse rimango comunque una stronza di prima categoria perché ogni volta (giuro, ogni volta, anche ora!) che guardo la foto di mezzo della sequenza, quella in cui il bebè è a gambe all'aria, scoppio a ridere fino alle lacrime. Giuro, non riesco a trattenermi! Ovviamente mi sono informata: il bambino sta benissimo, non sto ridendo di una disgrazia. Fatto sta che queste risate incontrollate alla vista di un povero neonato ribaltato sono l'ennesima prova che l'istinto materno non è "di serie" in tutte le madri.

giovedì 31 maggio 2012

Monologhi di una madre degenere

Ebbasta con 'sti versi, ma che hai?! Si può sapere cosa diavolo vuoi dalla mia vita? Sto cercando di lavorare porca zozza, perché non lasci lavorare la mamma? Me lo paghi tu il mutuo? No. E allora taci piccolo mostricciattolo urlante! Smettila. Emma smettila. Ho detto SMETTILA! Sono capace di urlare più forte di te vedi? SMET-TI-LA! Sembra che ti stiano scannando ma non ti vergogni nemmeno un po'? Cosa diavolo potresti avere di tanto grave? Hai maldipancia? Non mi sembra! Sei sporca? Ma va là che profumi più di me. Hai sonno? Ma se hai dormito tutto il pomeriggio! Avrai mica fame?! Non dirmi che hai fame perché mi incazzo eh? Hai appena mangiato!!! Che vuoi fare, prosciugarmi? Avrai mangiato da... guarda te lo dico subito l'ho segnato qui saranno sì e no...
...
...
... azz.
Amore dolcissima della tua mamma non piangere vieni qui cucciolina mia vieni dalla mamma che ti dà la pappa tesoro santissimo scusascusascusascusa madredegeneremadredegeneremadredegenere....

venerdì 13 aprile 2012

Nella merda fino al collo. Letteralmente.

Povera gnoma. A volte scherzo, dicendo che sono una madre degenere, ma un fondo di verità c'è. I primi giorni dopo il parto io e Marito ci siamo presi cura della nostra bambina quasi fosse di porcellana. Cambio del pannolino a ogni odorino sospetto, lavaggi delle narici con la fisiologica, crema protettiva per il culetto, pulizia del moncone ombelicale, garze, retine, batuffoli di cotone imbevuti nell'acqua ossigenata... il nostro fasciatoio sembrava il tavolo di un chirurgo. 

mercoledì 11 aprile 2012

Emma ha una sosia con una Madre Perfetta

L'altro giorno io e Marito ci trovavamo in fila alla cassa del supermercato. Io, gnoma in braccio, stavo chiacchierando con una ragazza che mi raccontava del suo bimbo di 9 mesi che una volta era come Emma (un neonato di 2 mesi...). Come fanno spesso le neo-mamme ci stavamo confrontando sui rispettivi pargoli (il tuo piangeva la notte? ma la tua quanto pesava alla nascita? quando hai cominciato a dargli la frutta? ecc. ecc.) quando con la coda dell'occhio ho notato che una coppia con bebè dietro di noi continuava a indicare Emma con stupore.

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