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Visualizzazione post con etichetta madredegenere. Mostra tutti i post
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giovedì 31 luglio 2014

Madredegenere livello Esperto: stavolta ho superato me stessa

Ultimo giorno di asilo nido. La Gnoma, a soli 2 anni e mezzo ha già ricevuto il suo primo diploma e si prepara a salire di livello: a settembre comincerà l'asilo, quello "dei grandi". Io invece sono già salita di livello. La mia madredegenerezz... madredegenerità... madredegeneritudin... madredegeneraggine, insomma, avete capito, è passata dal livello Intermedio a quello Esperto. Tanto che, questa volta, mi sono sorpresa a vergognarmi di me stessa.

Ma andiamo con ordine.

venerdì 26 luglio 2013

Mamma ridens

Raccontavo l'altro giorno di quanto mi fa ridere la gnoma ultimamente. Beh ieri sera, tanto per fare un altro esempio della mia vita da mamma-ridens, ho riso fino alle lacrime, letteralmente.
Io e Marito abbiamo portato la gnoma al suo primo concerto: Max Pezzali. Cosa? Ieri non era previsto nessun concerto di Max Pezzali? Ok, va bene, era la versione farlocca di Max, un concerto tributo tenuto da un tizio che ha LA STESSA VOCE dell'ex 883. Identico, giuro, identico. Comunque.

mercoledì 3 luglio 2013

Pensieri molto cattivi

Capita. Capita che tu sei in auto e lei è dietro che strilla come se le stessero facendo lo scalpo e non ha proprio niente di cui lamentarsi perché è mangiata/dormita/coccolata/divertita/bevuta/camminata/giocata e tu non puoi farci niente perché devi rimanere ferma e legata e Marito deve guidare e la strada è ancora lunga e tu pensi che ti aspettano ancora 20 minuti buoni (traffico permettendo) di urla e ti sei anche stancata di chiedere "Amore che hai?!" e i timpani cominciano a farti male e gli occhi a inumidirsi e ti passa la voglia di combattere e ti accorgi di essere stanca e profondamente incazzata e anche un po' frustrata e ti rendi conto che quello è il momento in cui ti dovresti divertire e rilassare dopo una giornata di lavoro e invece sei più incazzata che dopo quella mail del cliente stronzo e non puoi licenziarti né dal cliente stronzo né da tua figlia e non hai scelta, hai voluto la bicicletta e devi pedalare.
E capita, capita che in quei momenti dai meandri della tua mente stanca e intontita dalle urla un pensiero da #madredegenere si faccia spazio: "Ma chi me l'ha fatto fare...".
Però poi capita anche che tu scenda dall'auto, dopo 20 minuti di urla, prenda in braccio quel fagottino di 9kg con il viso rigato di lacrime e anziché compiere un infanticidio te la stringi al cuore sussurrandole "Sei l'amore della mia vita".
Capita.

mercoledì 24 aprile 2013

Una promessa è una promessa, idiota!

Niente, è che ieri ho rischiato di brutto di dare un fratellino a Emma. Rapporti non protetti? Ma no quanto siete antichi: oggi i bambini si fanno su Twitter! Ok mi spiego.

Ieri sera sono stata invitata alla presentazione dei passeggini Bugaboo. Vi avevo già parlato del mio concetto di passeggino perfetto e, in effetti quelli visti ieri ci si avvicinavano parecchio (anche se ahimè non ho visto traccia di barriere insonorizzanti, diffusori di sonniferi e specchietti retrovisori per la mamma con segnalatore acustico di rigurgiti sulla camicia, accessori che a mio avviso dovrebbero essere di serie su tutti i passeggini che si rispettino).

lunedì 21 gennaio 2013

Sì ma la Gnoma come sta?!

- Pronto? Ciao Simo come va?
- Ciao papi, qui stiabo tutti balissibo...
- Ommioddio no! Anche la Gnoma?!
- Do, do, la Gnoba sta bede...
- Aaaah meno male, mi ero preoccupato. Statele lontani eh?
- Sì, papi.
- Ti passo la mamma, ciao.
- Ciao.
- Pronto? Chi è che è malato lì?
- Ciao babba... Io e Lory siabo bolto raffreddati...
- &%$"=?$£Q!!°°ç$ e la Gnoma come sta?!
- Sta bede, babba, sta bede la Gnoma!
- Aaaah ok allora chissene! Statele lontani mi raccomando. Senti ti chiamavo per dirti che...

E poi vi chiedete da chi ho preso...

mercoledì 16 gennaio 2013

Di madri-perfette spaccamaroni e video divertenti


Che palle le madri perfette. Quelle che si iscrivono a siti o pagine Facebook in cui si esalta tutto ciò che è "naturale" arrivando a estremismi che, sinceramente, trovo piuttosto allarmanti. E parlo delle ormai note tet-talebane, di quelle che se-non-è-bio-non-lo-compro (che poi certe scelte di vita bisogna anche permettersele, come decidere di non lavorare per stare 24h al giorno con i propri figli), delle vegane che danno degli assassini agli onnivori e sputano in faccia a quei mostri dei vegetariani, delle madri che calcolano ancora in mesi l'età di bambini che vanno alle medie, di quelle che demonizzano i passeggini e i pannolini usa e getta, di quelle secondo cui partorire con dolore è cosa buona e giusta (e che poi chiedono in ginocchio l'epidurale dopo mezzora di travaglio) o di quelle che praticano il co-sleeping fino alla maggiore età dei pargoli. O meglio, non mi riferisco a loro e alle rispettive scelte di vita: non ho niente contro l'allattamento prolungato, la dieta vegan, la disoccupazione o il co-sleeping, ci mancherebbe altro.

mercoledì 12 settembre 2012

Primo giorno di scuola

Oggi Facebook è tempestato di status di mamme sul primo giorno di scuola. C'è chi ha a che fare con il famoso "inserimento" (pratica tutta italiana poco diffusa all'estero, molto amata dalle mamme-chioccia e detestata dalle madridegeneri obbligate a prendersi le ferie), chi si stupisce davanti all'entusiasmo e all'euforia dei propri figli per il ritorno sui banchi, chi ha passato la notte a finire la montagna di compiti per le vacanze del figlio, chi confessa di adorare l'odore di libri nuovi (piace anche a me insieme a quello della benzina e dell'UniPosca), chi ha già il magone all'idea di dover tagliare il cordone ombelicale ri-formatosi durante questa lunga pausa estiva, e chi pubblica immagini come quella che apre il post. Mi chiedo che tipo di mamma sarò io... Anche se un'idea me la sono fatta (ari-vedi foto).

martedì 11 settembre 2012

Peaches Geldof: esiste una #madredegenere più degenere di me!

Sul web è polemica. La figlia di Bon Geldof l'ha fatta grossa: mentre passeggiava per le vie di Londra col figlioletto di 5 mesi ha preso in pieno una buca che ha provocato (l'inspiegabile?!) ribaltamento del passeggino. Perché tanto clamore? Semplice: la conduttrice/modella inglese non ha reagito come ci si aspetta da qualsiasi madre: anziché salvare il piccolo ha preferito non abbandonare il cellulare che teneva in mano e anche mentre tirava su il bebè da terra si è adoperata per non interrompere la conversazione con il suo interlocutore. In pieno stile madredegere.

Finalmente una madredegere più degenere della sottoscritta! Evvai!

O forse no. Forse rimango comunque una stronza di prima categoria perché ogni volta (giuro, ogni volta, anche ora!) che guardo la foto di mezzo della sequenza, quella in cui il bebè è a gambe all'aria, scoppio a ridere fino alle lacrime. Giuro, non riesco a trattenermi! Ovviamente mi sono informata: il bambino sta benissimo, non sto ridendo di una disgrazia. Fatto sta che queste risate incontrollate alla vista di un povero neonato ribaltato sono l'ennesima prova che l'istinto materno non è "di serie" in tutte le madri.

martedì 26 giugno 2012

E se poi soffoca?

Si parla tanto del morboso legame che unisce le neo mamme ai loro pargoletti ma bisognerebbe allargare il discorso anche ai nuovi papà. Non so se io e Marito siamo un caso a parte, ma di recente mi sono resa conto che tra noi la chioccia non sono certo io. 

Avete già detto "Ma va?!"? Ok. Posso andare avanti? Grazie.
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