Quando abbiamo scelto di vivere in questi luoghi dimenticati da Dio avevamo diverse buone ragioni: nel paese accanto al nostro vivono i miei genitori (utilissimi quando le scorte in frigo scarseggiano o suona l'allarme di casa e noi siamo a diversi km di distanza), le case costano molto meno che a Milano (e quindi l'IMU è poca roba), abbiamo due cinema a pochi minuti da casa e, infine, c'è l'Adda. Se la domenica il tempo è incerto, le finanze non permettono giornate alle terme di Sirmione e gli amici si volatilizzano nel nulla, le rive dell'Adda ci accolgono volentieri regalandoci qualche ora di relax a costo zero. Ecco una breve foto-cronaca della nostra gitarella di domenica!
| Una delle tante (splendide) centrali idroelettriche sull'Adda. |
| Marito e Gnoma sul battello. |
| Marito e Gnoma sul battello che mi ignorano sfacciatamente. |
| Gnoma che pensa a qualcosa di brutto e pericoloso. |
| Piccoli angoli di paradiso... |
| Un cigno e una papera vicini di casa |
| Una mia collega: mamma Papera insegue i suoi 25 figli. |
| Un collega di Marito: papà Cigno e i suoi due gemellini. |
Nessun commento:
Posta un commento