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| Io, papino e quella alle terme |
Pensieri, paure, avventure, emozioni, dubbi, sfoghi di una mamma "moderna" che affronta per la prima volta la gravidanza e... tutto ciò che ne consegue.
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giovedì 5 settembre 2013
Diario di una gnoma: giorno di prigionia n°573
domenica 18 agosto 2013
Che figura di mrd!
La Gnoma in queste settimane è diventata intrattabile, ingestibile, insopportabile. E' per questo che non scrivo. Anche se sono in vacanza e teoricamente dovrei riprendermi da un anno di duro lavoro (sì, un anno, noi free-lance non abbiamo i ponti, la Pasqua, il Natale, ecc., quindi è un anno che non andavo in ferie), di solito se non sto salvando Emma da morte certa o urlandole dietro "EMMA NOOOOO!"... sto dormendo, stremata.
venerdì 5 luglio 2013
Primi approcci (a 17 mesi?!) col marsupio

Ma sì, lo so, la gnoma ha ormai quasi 17 mesi ed è un po' tardi per cominciare a usare il marsupio. Ma bisogna anche dire che il suddetto esserino pesa poco più di 9kg e occupa lo stesso spazio di un neonato. E quindi perché no?
Questa estate io e Marito abbiamo intenzione di passare una settimana in Slovenia, come l'anno scorso, e proprio come l'anno scorso vorremmo goderci qualche camminata passeggino-free (mai più pomeriggi come quello sul lago di Bohinj!). E' vero, quest'anno la gnoma cammina, ma il suo non si può certo dire un "buon passo" e non dimentichiamo che a questa età gli gnomi trovano interessanti anche i mozziconi di sigaretta abbandonati, e si fermano per ore ad analizzarne con attenzione ciascun esemplare che incontrano sul loro cammino.
Insomma, in questi giorni io e Marito stiamo cercando di ri-abituare la gnoma al marsupio. Dopo una prima prova, l'anno scorso, con una versione classica dell'Inglesina, quest'anno abbiamo optato per un porta-bebè fisiologico (in Italia c'è quello della Babymoov, distribuito da Damblé) che ha il grande vantaggio di poter essere utilizzato sia dietro (in versione zainetto) sia davanti (in versione mamma-canguro) sia sul fianco. Se come me siete delle schiappe è comodo perché alternando le tre posizioni lavorate con fasce muscolari diverse e non insistete troppo sulla stessa.
Se di solito è Marito a farsi carico dell'infante, l'altro giorno ho provato a farmi un giro da sola con la gnoma nel marsupio e devo dire che è andata benissimo (afa a parte). All'andata ho caricato Emma in versione zaino. Le gente che mi incontrava mi guardava malissimo perché mi vedeva parlare da sola come un'idiota (anche perché nonostante un paio di lauree, ultimamente dalla mia bocca escono solo frasi come "Uuuuh guarda una brum bruuuum!" o "Ma che bello questo mao, aspetta che gli faccio una cara", ecc.). Poi però quando mi passavano accanto scoprivano che sulla schiena avevo un'infante e la diffidenza si trasformava in tenerezza.
Al ritorno ho sistemato la gnoma sul davanti, posizione che per qualche strano motivo ho trovato più comoda. Poi, pensandoci, mi sono resa conto che quando ero incinta avevo messo su 9 kg, 9 kg tutti concentrati in un punto, la pancia. E se riuscivo (più o meno) a stare in piedi allora non vedo cosa cambi ora, con 9 kg nella stessa posizione (e con l'innegabile vantaggio che l'ospite, stavolta, non preme sulla mia vescica). L'aspetto che mi è piaciuto di più dell'intera faccenda? Beh, considerando l'avversione della gnoma per tutto ciò che è "amore", vederla finalmente così legata (letteralmente) a me è stato bello. La piccoletta si è mollemente appoggiata a me e in un inspiegabile moto d'affetto a un certo punto mi ha anche stampato un bacino sullo sterno. E io mi sono sciolta come neve al sole.
Se di solito è Marito a farsi carico dell'infante, l'altro giorno ho provato a farmi un giro da sola con la gnoma nel marsupio e devo dire che è andata benissimo (afa a parte). All'andata ho caricato Emma in versione zaino. Le gente che mi incontrava mi guardava malissimo perché mi vedeva parlare da sola come un'idiota (anche perché nonostante un paio di lauree, ultimamente dalla mia bocca escono solo frasi come "Uuuuh guarda una brum bruuuum!" o "Ma che bello questo mao, aspetta che gli faccio una cara", ecc.). Poi però quando mi passavano accanto scoprivano che sulla schiena avevo un'infante e la diffidenza si trasformava in tenerezza.
Al ritorno ho sistemato la gnoma sul davanti, posizione che per qualche strano motivo ho trovato più comoda. Poi, pensandoci, mi sono resa conto che quando ero incinta avevo messo su 9 kg, 9 kg tutti concentrati in un punto, la pancia. E se riuscivo (più o meno) a stare in piedi allora non vedo cosa cambi ora, con 9 kg nella stessa posizione (e con l'innegabile vantaggio che l'ospite, stavolta, non preme sulla mia vescica). L'aspetto che mi è piaciuto di più dell'intera faccenda? Beh, considerando l'avversione della gnoma per tutto ciò che è "amore", vederla finalmente così legata (letteralmente) a me è stato bello. La piccoletta si è mollemente appoggiata a me e in un inspiegabile moto d'affetto a un certo punto mi ha anche stampato un bacino sullo sterno. E io mi sono sciolta come neve al sole.
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lunedì 10 giugno 2013
Eppure secondo me abbiamo dimenticato qualcosa....
- Ok abbiamo tutto Marito?
- Sì amore credo di sì...
- Abbiamo fatto le valige per una settimana in un'ora, deve per forza mancare qualcosa!
- Boh amore, direi che c'è tutto.
- No dai è impossibile. Vediamo... i biberon li abbiamo presi?
- Sì amore ci sono...
- Ah ok. Cacchio ecco cosa non abbiamo! Il seggiolino da tavola per la Gnoma!!!
- Ma sì che c'è amore, l'ho preso io...
- Ah, che efficienza Marito, bravo. E la pastina? L'hai presa tu?
- Sì amore tranquilla l'ho presa...
- Ok. Eppure... non so... Gatta è sistemata?
- Sì amore è dai tuoi: pappa, lettiera, hanno tutto.
- Ecco, so cosa non abbiamo: il caricatore del cellulare!!! Lo sapevo che mancava qualc....
- Amore ne abbiamo due, tranquilla.
- Eppure... boh, sarò paranoica io.
domenica 26 agosto 2012
Parto con una neonata, torno con una bimba
Mi ricordo quando l'unico souvenir che portavo a casa dalle vacanze era un pareo colorato o un minuscolo prendipolvere da sistemare in salotto. Quest'anno ho fatto le cose in grande e son tornata a casa con una bambina. Piuttosto vispa e impegnativa, tra l'altro. Già. I primi di agosto son partita con una neonata nell'ovetto e ora eccomi qui, madre di una bambinotta dalle gambe cicciotte e dai profondi occhi blu.
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lunedì 13 agosto 2012
Foto-racconto vacanza in Slovenia: ultimo giorno, ultima palacinka!
L'ultimo giorno di una vacanza, per quanto intensa e stancante possa essere stata, è sempre all'insegna del dobbiamo-assolutamente-divertirci-e-sfruttare-al-meglio-ogni-secondo-di-queste-preziosissime-24-ore-se-no-ce-ne-pentiremo-a-vita. Io e Marito abbiamo deciso di passare il nostro ultimo giorno di questa settimana di montagna andando a vedere una delle tante meravigliose cascate che rinfrescano la Slovenia: la cascata Pericnik. Ma dopo 6 giorni di scalate e interminabili passeggiate, le nostre gambe ci hanno ammonito con un minaccioso "Ehi belli, voi provate a riportarci su una di quelle salite con pendenza 85% con tanto di gnoma budriona da aggiungere al vostro peso, e noi chiamiamo il sindacato e andiamo in sciopero". E così abbiamo platealmente barato, arrivando in auto fino ai piedi della cascata.
| La cascata vista dalla strada |
venerdì 10 agosto 2012
Foto-racconto vacanza in Slovenia: una passeggiata finita in tragedia
L'idea era: dato che nei giorni scorsi abbiamo scalato montagne e stressato la gnoma (nonché le nostre ginocchia), perché non farci una comoda passeggiata in piano, seguendo una pista ciclabile che permette, tra le altre cose, di usare il passeggino? E così, caricato il solito zaino e legata la gnoma al suo mezzo, ci siamo avventurati lungo un meraviglioso percorso ciclabile che partiva giusto giusto davanti all'albergo.
| La gita comincia nel migliore dei modi: gnoma dormiente, luoghi ameni, clima fresco |
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mercoledì 8 agosto 2012
Foto-racconto vacanze in Slovenia: oggi tocca a Caporetto
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martedì 7 agosto 2012
Foto-racconto vacanza in Slovenia: il lago di Bohinj
- Simo oggi facciamo il giro del lago di Bohinj, ok?
- Il giro? In che senso?
- C'è un sentiero che fa il giro di tutto il lago, sembra fantastico.
- Tutto il lago? Ma non è il lago più grande della Slovenia? Non sarà dura? E poi con la Gnoma...
- Tranquilla, il percorso è asfaltato, possiamo andarci con il passeggino!
- Ah ok allora andiamo!
| Benvenuti al lago di Bohinj! |
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domenica 5 agosto 2012
Foto-racconto: la nostra vacanza in Slovenia, giorno 1
Partiti! Finalmente ce l'abbiamo fatta: siamo ufficialmente in vacanza. Dopo alcuni giorni di terrore&vomitate giusto giusto poco prima delle tanto agognate vacanze, qualcuno lassù ha deciso che per quest'anno ne avevo passate abbastanza e mi ha graziato: sono guarita giusto in tempo per preparare la valigia e imbarcarmi nella mia prima vera vacanza da mamma. L'anno scorso a quest'ora avevo appena comunicato ai miei genitori che sarebbero diventati nonni, e oggi sono qui con una gnoma di 6 mesi che mi dorme accanto. Se non fosse per i capelli più corti e la taglia di reggiseno in più sembrerei la stessa dell'anno scorso. Ecco qualche foto del nostro primo giorno in Slovenia, nei dintorni di Kranjska Gora.
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Ubicazione:
Kranjska Gora, Slovenia
mercoledì 25 luglio 2012
E ad agosto vado in maternità (megliotardichemai)
Come si dice, meglio tardi che mai. Ecco. Ho deciso. Ad agosto fanculizzo tutti e vado in maternità. Dal 1 al 31 agosto non ci sono per nessuno, gnoma e Marito a parte. Eccheccavolo. Ho lavorato anche il giorno del parto (e meno male che ho perso le acque se no non sarei mai arrivata in tempo in ospedale) e ho ricominciato con i primi articoli per il sito di gossip a una settimana esatta dalla nascita di Emma. Anzi a dirla tutta mentre ero ancora in ospedale un'ostetrica mi ha detto "Sai che è morta Whitney Houston?" e io ho afferrato il cellulare per chiedere a una delle ragazze della redazione di scriverci su un articolo.
mercoledì 13 giugno 2012
Viaggi e partenze col bebè: Gatta è stata un'ottima maestra
Tra estenuanti mattinate e pomeriggi di lavoro, bagni di sole in spiaggia o in cortile, passeggiate in centro, ciambelle fritte e bomboloni alla crema, la nostra settimana in quel di Bellaria prosegue senza intoppi. Oggi mi sono ritrovata a pensare al viaggio di andata. Beh, pensavo peggio. La gnoma ha dormito per tutto il tempo (anche perché esausta dopo il corso in piscina di sabato mattina) e si è svegliata giusto all'arrivo. Mi sono resa conto che però, qualora ci fosse stato qualche problema, io e Marito lo avremmo affrontato senza tante storie perché più che abituati a viaggi infernali. Il motivo? Gatta! O meglio, "quella tr**a della vostra gatta" come l'ha definita Mamma nell'ultima telefonata ricevuta (in cui mi raccontava che Gatta, ospite di mamma e papà, si è nascosta dietro a uno scatolone per ore mandandoli in panico). Il malefico felino ci ha fatto vivere diversi viaggi da incubo, insegnandoci ad affrontare con prontezza e sicurezza qualsiasi difficoltà. Un utilissimo allenamento per chi vuole un figlio. Eccovi un resoconto scritto lo scorso luglio su una difficile (ha!) partenza per Bellaria.
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