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venerdì 10 agosto 2012

Foto-racconto vacanza in Slovenia: una passeggiata finita in tragedia

L'idea era: dato che nei giorni scorsi abbiamo scalato montagne e stressato la gnoma (nonché le nostre ginocchia), perché non farci una comoda passeggiata in piano, seguendo una pista ciclabile che permette, tra le altre cose, di usare il passeggino? E così, caricato il solito zaino e legata la gnoma al suo mezzo, ci siamo avventurati lungo un meraviglioso percorso ciclabile che partiva giusto giusto davanti all'albergo.

La gita comincia nel migliore dei modi: gnoma dormiente, luoghi ameni, clima fresco 

mercoledì 8 agosto 2012

Foto-racconto vacanze in Slovenia: oggi tocca a Caporetto

La meta di oggi era Caporetto (Kobarid), località dell'omonima, famosissima battaglia. Memori dell'errore di ieri, abbiamo lasciato in auto il passeggino e siamo partiti con un più pratico marsupio....

Si parte!

martedì 7 agosto 2012

Foto-racconto vacanza in Slovenia: il lago di Bohinj

- Simo oggi facciamo il giro del lago di Bohinj, ok?
- Il giro? In che senso?
- C'è un sentiero che fa il giro di tutto il lago, sembra fantastico.
- Tutto il lago? Ma non è il lago più grande della Slovenia? Non sarà dura? E poi con la Gnoma...
- Tranquilla, il percorso è asfaltato, possiamo andarci con il passeggino!
- Ah ok allora andiamo!

Benvenuti al lago di Bohinj!

lunedì 6 agosto 2012

Foto-racconto vacanze in Slovenia: boschi, gole e terme a me!

Secondo giorno in Slovenia. Dopo una lauta colazione (uova all'occhio di bue, bacon, cappuccino, brioche e gnocco fritto ripieno di marmellata) durante la quale la Gnoma ha degustato (e gradito!) un disgustoso succo di barbabietola, ci siamo diretti a Kranjska Gora per una prima passeggiata nel bosco.

La Gnoma degusta il succo di barbabietola

domenica 5 agosto 2012

Foto-racconto: la nostra vacanza in Slovenia, giorno 1

Partiti! Finalmente ce l'abbiamo fatta: siamo ufficialmente in vacanza. Dopo alcuni giorni di terrore&vomitate giusto giusto poco prima delle tanto agognate vacanze, qualcuno lassù ha deciso che per quest'anno ne avevo passate abbastanza e mi ha graziato: sono guarita giusto in tempo per preparare  la valigia e imbarcarmi nella mia prima vera vacanza da mamma. L'anno scorso a quest'ora avevo appena comunicato ai miei genitori che sarebbero diventati nonni, e oggi sono qui con una gnoma di 6 mesi che mi dorme accanto. Se non fosse per i capelli più corti e la taglia di reggiseno in più sembrerei la stessa dell'anno scorso. Ecco qualche foto del nostro primo giorno in Slovenia, nei dintorni di Kranjska Gora.

martedì 31 luglio 2012

Ok, sei incinta. E sti ca**i?!


Cioè. Non solo parli della tua ca**o di gravidanza ad alta voce con le finestre spalancate davanti a casa mia rendendomi partecipe dei ca**i tuoi, ma metti pure in vivavoce la tua ca**o di amica così sento pure le sue risposte! Ma certa gente si rende conto di non vivere su un'isola deserta?! Per dire: in questo momento sta gridando: "Ho avuto rapporti sessuali l'1, il 2, il 4, il 5 e il 14 quindi penso di essere alla terza settimana".
E non ditemi "Beh, tu hai aperto addirittura un blog per parlare dei ca**i tuoi...". E' diverso: la gente può scegliere se leggere o meno i miei post, invece io e il resto del vicinato non possiamo esimerci dall'ascoltare gli sfoghi di quell'idiota!
Spero prenda 35 kg, le vengano le smagliature, le emorroidi e le macchie sul viso. E spero che abbia un lungo e dolorosissimo parto e che l'anestesista sia in vacanza e che il figlio nasca sano ma ROMPICOGLIONI FINO AL MIDOLLO. O forse è meglio di no, che poi mi devo sorbire pure lui.

Mi sa che ho seriamente bisogno di andare in ferie.

venerdì 27 luglio 2012

Sto scomparendo


Ok buttiamola sul ridere. Mercoledì mattina mi sono alzata con la nausea. L'ho presa bene. Canticchiavo "E svegliarsi la mattina... Tuturuduruduttu... Con la voglia di sboccare...". Poi la cosa è degenerata. Non scendo nei particolari ma diciamo che il mio corpo ha smesso di trattenere cibo e acqua. Poi è arrivato giovedì e le cose sono peggiorate. Oggi non va meglio. Devo lottare con la mia bocca per infilarci dentro anche solo un biscotto. È peggio di un bambino capriccioso, proprio non si apre.

E io, piano piano, svanisco. Anche perché, ricordiamolo, nel frattempo allatto la gnoma che mi priva dei pochi liquidi rimasti in corpo.
Quindi. Nel caso domani, alzando le coperte del letto, Marito scopra che sono definitivamente scomparsa, ecco le mie ultime volontà:

mercoledì 25 luglio 2012

E ad agosto vado in maternità (megliotardichemai)


Come si dice, meglio tardi che mai. Ecco. Ho deciso. Ad agosto fanculizzo tutti e vado in maternità. Dal 1 al 31 agosto non ci sono per nessuno, gnoma e Marito a parte. Eccheccavolo. Ho lavorato anche il giorno del parto (e meno male che ho perso le acque se no non sarei mai arrivata in tempo in ospedale) e ho ricominciato con i primi articoli per il sito di gossip a una settimana esatta dalla nascita di Emma. Anzi a dirla tutta mentre ero ancora in ospedale un'ostetrica mi ha detto "Sai che è morta Whitney Houston?" e io ho afferrato il cellulare per chiedere a una delle ragazze della redazione di scriverci su un articolo.

martedì 24 luglio 2012

Emma cresce

Sabato ho compiuto 30 anni, ma a parte il passaggio da quel rassicurante "2" a quel preoccupante "3", non mi sento molto diversa dalla scorsa settimana. La gnoma, invece, cresce a vista d'occhio. Ogni giorno ci stupisce con qualche nuova evoluzione. Ogni giorno un capello e qualche grammo di ciccia in più, un versetto nuovo, un movimento che non aveva mai fatto, una novità che lascia a bocca aperta mamma e papà. Ecco cosa sa fare la gnoma a 165 giorni compiuti:



venerdì 20 luglio 2012

30 anni: facciamo il punto


E domani, sabato 21 luglio, la Simo ne fa 30. Impressionante. Ho appena finito di usare la crema anti-brufoli e devo già cominciare con quella anti-rughe. Quando si giunge al traguardo della cifra tonda, che sia un 20, un 30, un 50 o un 80, è normale fermarsi un attimo e fare il punto della situazione. Non perché ci si senta "vecchi", per carità, ma perché, impossibilitati a sapere cosa ci aspetta dal futuro, non ci resta che analizzare il passato.

giovedì 19 luglio 2012

Mai più senza: gli indispensabili per una neo mamma

Quando diventi (o stai per diventare) mamma vieni bombardata da messaggi pubblicitari, informazioni e consigli su cosa acquistare per il tuo bebè. Dopo la preparazione della famosa borsa per l'ospedale, l'acquisto di tutto l'indispensabile per il bambino diventa la principale preoccupazione di una primipara. I mariti di solito la fanno facile ("Beh cosa gli servirà mai? Un passeggino, un lettino e qualche vestito!") e non sono di grande aiuto in questa fase. Ti prendono in giro per mesi dandoti della baby-shopping-addicted e accompagnandoti con quella faccia nei negozi per la prima infanzia e poi, qualche mese dopo, sono capaci di chiederti con aria incredula "Ma come? Non abbiamo nemmeno un body in cotone biologico a mezza manica senza cuciture con collo a V a righe bianche e ocra e bordini a contrasto giallo canarino da abbinare a questa tutina?!".

martedì 17 luglio 2012

Foto-racconto: la gnoma va a Sanremo - SECONDA PARTE

Continuiamo il viaggio in quel di Sanremo. Nella prima parte del post vi ho mostrato qualche foto del nostro salto a Montecarlo, con tappa alla residenza dei Grimaldi e all'Acquario. Ma il nostro weekend non è finito lì.

Dopo un ultimo saluto alla famiglia Grimaldi...

lunedì 16 luglio 2012

Foto-racconto: la gnoma va a Sanremo - PRIMA PARTE

Dopo una settimana ricca di emozioni e di avvenimenti dal punto di vista lavorativo ma anche personale (lunedì è finalmente nata Aurora, la mia prima nipotina), io, Marito e Gnoma ci siamo presi un weekend di pausa fuggendo da tutto e da tutti approfittando di un buono per un soggiorno gratis in un hotel a 4 stelle di Sanremo che prendeva polvere su uno scaffale della libreria da qualche mese.

giovedì 12 luglio 2012

Primo traguardo raggiunto: le ho insegnato una cosuccia (#sonsoddisfazioni)

 
Beh che dire... son soddisfazioni. Fino a qualche anno fa mi divertivo a insegnare paroline e versetti ai (troppi) pappagalli che avevo in casa dei miei, e ora mi ritrovo un'allieva ancor più ricettiva, paffuta e divertente. Ieri sera ho scoperto che la gnoma sa fare le pernacchie. Il che non è niente di speciale considerando che è una bambina. Ma il bello è che se la guardo e le faccio una pernacchia lei risponde a sua volta con una pernacchia! Ok sarò anche una neo-mamma cotta persa di sua figlia, rincoglionita dagli ormoni dell'allattamento e stressata per il troppo lavoro ma... a me questo pare un grande traguardo. Cioè la gnoma mi imita e mi risponde! Non è più un semplice ammasso di ciccetta e bava, è un piccolo essere umano. Mi piace.

martedì 10 luglio 2012

Il formato misterioso


Insomma. Andiamo dal fotografo del centro commerciale per far sviluppare un paio di scatti gnomeschi.  Troviamo la commessa giovane e inesperta che, in quanto tale, dovrebbe per lo meno mostrare un pò di umiltà e invece se la tira pure. Vabbè.

lunedì 9 luglio 2012

E Aurora fu!

La piccola Aurora è nata stamattina, alle 11.04, nella sala operatoria dello stesso ospedale in cui, esattamente 5 mesi fa, sua cugina Emma ha incontrato per la prima volta i miei occhi.

venerdì 6 luglio 2012

Mi perderò anche i suoi primi passi?

Marito rientra in casa con la Gnoma, che ha passato qualche ora dai nonni. "Ah, tua mamma mi ha detto che le ha dato da mangiare una mela...".

DRIIIIIIN
Nonna P - Pronto?
Io - Mamma? Cos'è che hai dato alla Gnoma?
Nonna P - Ehm... ma niente... un mezzo cucchiaino di mela grattuggiata e un pò di succo d'uva....
Io - Ma... ma... come? E l'ha inghiottito?
Nonna P - Ma certo ha 5 mesi ormai è grande, può cominciare a mangiare!
Io - E che faccia ha fatto?
Nonna P - Ooooh dovevi vederla... uahahahaha...

Nonna P, hai fatto bene a darle la mela (anche se la pediatra, se lo sapesse, ti darebbe un ordine di restrizione). Ogni tanto anche noi ci divertiamo a farle ciucciare un pezzo di frutta. Però, insomma... ha inghiottito! Ha mandato giù... In pratica... ha mangiato! Mi sono persa la prima volta che mia figlia ha mangiato del cibo vero! Che amarezza.

Io ci scherzo su ma un pò madredegenere lo sono davvero. Quando arriveranno le vacanze giuro che passerò ogni istante a fissare la gnoma memorizzando, fotografando e vivendo ogni singolo minuto con lei al 100%. Beh tranne quando prenderò al sole... E quando leggerò il mio libro... E quando mangerò una bella zuppetta di cozze in riva al mare... E quando... Ehm... Vabbè quest'anno vacanze con i nonni!

giovedì 5 luglio 2012

Fever night, fever night, fever...


Zia M. ci ha fatto un gradito dono per l'esorc... ehm... battesimo della Gnoma: un graziosissimo completino di Petit formato da vestitino blu con pettorina in pailettes e gonna a palloncino e... meraviglia delle meraviglie... leggings abbinati interamente ricoperti di pailettes! La Gnoma ha ricevuto un sacco di bei vestitini per il battesimo (abbiamo chiesto ad amici e parenti di evitare i classici oggettini in oro e, in generale, di evitare regali ma molti non hanno resistito - troppo spassoso vestire la Gnoma) ma questo completino è quello che mi fa più ridere in assoluto!

mercoledì 4 luglio 2012

Pomeriggi gnoma-free

Cose che potrei fare quando la gnoma è dai nonni:

  • pulire casa
  • fare una lunga doccia rilassante con scrub e crema idratante
  • mettere lo smalto su tutte e 10 le dita (ma proprio tutte tutte)
  • chiamare un'amica
  • sistemare le migliaia di foto gnomesche che infestano il mio computer
  • tirar fuori i piatti puliti dalla lavastoviglie
  • preparare una torta
  • fare una maschera tonificant-equilibrant-idratant-rinvigorent-seboequilibrant-purificante al viso
  • finire di leggere "Amore, Zucchero e Cannella"
  • sistemare l'armadio
  • giocare a The Sims 3
  • guardare un intero film
  • andare a fare shopping approfittano dei saldi
  • sistemare la scarpiera
  • bere un tè freddo fatto in casa
  • leggere una rivista idiota
  • aggiornarmi sulle ultime conquiste della mia amica un pò zoc... frivola
  • andare all'Ikea
  • farmi un pisolino pomeridiano

Cose che faccio quando la gnoma è dai nonni:
  • lavorare
  • guardare le foto della gnoma sul pc aspettando con ansia il suo ritorno

martedì 3 luglio 2012

Vi presento "Una Mamma in più"

Mammafelice.it ha lanciato una simpatica iniziativa: una Caccia al Tesoro tra i tantissimi blog di mamme che ogni giorno nascono e crescono in rete. La prima tappa della caccia consiste nel presentare il proprio blog seguendo una semplice traccia. Mi unisco alle tante blogger che stanno aderendo all'iniziativa e vi presento Una Mamma in Più.

lunedì 2 luglio 2012

La gnoma ha fatto BUM

Lo sapevo che sarebbe successo. Mi sa che tocca a tutti i neo genitori. Prima o poi il sacro infante fa BUM. Un giorno tutti, nella vita, devono prendersi una testata. C'è chi lo fa prima (Nonna P. mi ha raccontato che io sono caduta dal fasciatoio il giorno dell'uscita dall'ospedale, il che spiega molte cose) e chi magari riesce a tirare 3 o 4 anni prima di procurarsi il suo primo bernoccolo. La gnoma ha scelto il suo 142° giorno di vita per far sperimentare al suo morbido crapino la durezza di un parquet in Iroko.

giovedì 28 giugno 2012

Volete sapere giorno e ora della vostra morte?

Volete sapere giorno e ora della vostra morte? Svegliatemi la gnoma dopo che ho passato mezzora ad allattarla/cullarla/pregarla/dondolarla e saprete con esattezza giorno e ora in cui passerete a miglior vita. E anche per mano di chi. 

mercoledì 27 giugno 2012

Di allarmi, infarti e intrusi: che notte di m...

E meno male che la notte serve a recuperare le forze. Dopo aver superato gli attacchi di insonnia da gravidanza e i primi due mesi di notti in bianco con la gnoma, pensavo che riposare non sarebbe più stato un problema. E invece non avevo fatto i conti con lui, il maledetto allarme installato due anni fa che teoricamente dovrebbe aiutarmi a dormire sonni tranquilli.

martedì 26 giugno 2012

E se poi soffoca?

Si parla tanto del morboso legame che unisce le neo mamme ai loro pargoletti ma bisognerebbe allargare il discorso anche ai nuovi papà. Non so se io e Marito siamo un caso a parte, ma di recente mi sono resa conto che tra noi la chioccia non sono certo io. 

Avete già detto "Ma va?!"? Ok. Posso andare avanti? Grazie.

lunedì 25 giugno 2012

Bambin italian, nom stranier. Perch?!

Quest post è dedicat all mamm che ho incontrat stamattin in sal d'aspett, poc prim di far bucar per la second volt la gnom. Mentr io e marit attendevam terrorizzat il moment dell second vaccinazion, un mamm dai capell smeshiat ha sgridat e richiamat più volt i suoi figl. I lor nom? Chanel, Kevin e Nicol. Ma dic, vi lamentat tant dell'invasion degl extracomunitar nel nostr paes, e poi non vi degnat neanch di metter nom italian ai vostr figl? Va ben un (conosc qualch Gabriel, Ester, Christian, nom bellissim), ma se chiam ben 3 figl con 3 nom stranier c'è qualcos che non torn! Che mal ti hann fatt le vocal?!

venerdì 22 giugno 2012

-2 all'esorc... battesimo della Gnoma

Chi mi conosce si starà chiedendo cosa diavolo (ops!) mi sia preso. La Simo che fa battezzare la Gnoma? A dirla tutta questa volta io non c'entro niente. Il battesimo l'ha voluto lui, Marito. E dato che il matrimonio è fatto di compromessi e che per quanto riguarda le nozze Marito mi ha concesso un "Sì" laico, ora tocca a me dagliela vinta.

giovedì 21 giugno 2012

Primo pomeriggio della gnoma dai nonni: PE PEEE PE PE PE PEE

L'ho fatto. L'ho mollata. Per un intero pomeriggio. Ieri la Gnoma ha passato tre ore con Nonna P a ben 1,5 chilometri da mammà e papino. E le è piaciuto pure!

mercoledì 20 giugno 2012

Non ho resistito...

Povera gnoma. Usata e ridicolizzata per mio diletto. Però ci sono delle giornate in cui la vita va presa con un sorriso perché se no sbatteresti la testa contro un muro fino a svenire. Così, giusto per darvi un'idea. E allora ecco che ti chiama il corriere, ricevi l'ennesima cartella stampa e ci trovi dentro una confezione di effervescente Brioschi con tanto di pupazzetto del cinghiale del famoso spot ("La cena ti è rimasta sullo stomaco?") e ti dici... perché no? Ok era una domanda retorica non state a elencarmi i perché, ho capito. Comunque io l'ho fatto lo stesso, la gnoma si è divertita e io pure. Ciapa.


martedì 19 giugno 2012

Perché i papà sono sempre uomini....

Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale.

Moglie: Amore cambi tu la bambina che mi devo fare la doccia? Siamo in ritardissimo...
Marito: Sì ok faccio io. Tu fatti pure la doccia.
Moglie: graziegrazieadopociao

30 secondi dopo.

Marito: Amore? Scusa ma dove sono i pannolini?
Moglie: Sono lì sotto ai tuoi occhi sul fasciatoio!
Marito: Dove? Qui non ci sono! Puoi venire un attimo?!
Moglie: Eccomi. Stavo per entrare in doccia. Qui, sono qui i pannolini non li vedi? Ora però vado che c'è l'acqua che scorre. Ari-ciao

giovedì 14 giugno 2012

Di tette, moda, fisica e commesse (PARTE II)

L'altro giorno vi raccontavo delle mie (e non solo) difficoltà a trovare vestiti che prevedano un reggiseno. Ieri mi si è presentato un altro grande problema di chi ha un décolleté un po' più abbondante di quello di una modella semi-anoressica di intimo: l'acquisto di un bikini.

mercoledì 13 giugno 2012

Viaggi e partenze col bebè: Gatta è stata un'ottima maestra

Tra estenuanti mattinate e pomeriggi di lavoro, bagni di sole in spiaggia o in cortile, passeggiate in centro, ciambelle fritte e bomboloni alla crema, la nostra settimana in quel di Bellaria prosegue senza intoppi. Oggi mi sono ritrovata a pensare al viaggio di andata. Beh, pensavo peggio. La gnoma ha dormito per tutto il tempo (anche perché esausta dopo il corso in piscina di sabato mattina) e si è svegliata giusto all'arrivo. Mi sono resa conto che però, qualora ci fosse stato qualche problema, io e Marito lo avremmo affrontato senza tante storie perché più che abituati a viaggi infernali. Il motivo? Gatta! O meglio, "quella tr**a della vostra gatta" come l'ha definita Mamma nell'ultima telefonata ricevuta (in cui mi raccontava che Gatta, ospite di mamma e papà, si è nascosta dietro a uno scatolone per ore mandandoli in panico). Il malefico felino ci ha fatto vivere diversi viaggi da incubo, insegnandoci ad affrontare con prontezza e sicurezza qualsiasi difficoltà. Un utilissimo allenamento per chi vuole un figlio. Eccovi un resoconto scritto lo scorso luglio su una difficile (ha!) partenza per Bellaria.

martedì 12 giugno 2012

Foto racconto: primo mare, primo topless, primo sole

Questa settimana io e Marito la dedichiamo al lavorax (= periodo di lavoro+relax). Sabato, dopo l'ultima lezione del corso di acquaticità con la gnoma, abbiamo affrontato la nostra prima grande trasferta da famiglia. Un'auto strapiena e in riserva ci ha trascinato fino a Bellaria, dove la famiglia di Marito ha una casa vacanze. Ancor prima di mettere piede in casa ho fatto una tappa in quel di Rimini per andare dal mitico Ennio, mio parrucchiere di fiducia. Poi, alleggerita di un kg di capelli, ho lasciato che la gnoma prendesse pieno possesso della nuova casa. Domenica il sole splendeva invitante e la gnoma ha visto per la prima volta... il mare!

lunedì 11 giugno 2012

Ci ho dato un taglio

Ogni donna ha il suo parrucchiere di fiducia. Io ho Ennio. Ennio, che si fa chiamare Enniostilista (tuttoattaccato) e ha un salone in quel di Rimini. Ok, non è esattamente dietro l'angolo, ma quelle 4 ore di viaggio le vale tutte. No non mi sono ammattita, non vado fino a Rimini solo per farmi i capelli. In realtà la famiglia di Marito ha una casa al mare e ogni tanto, complice il fatto che entrambi possiamo lavorare dove ci pare (ci bastano un telefono e una connessione internet), passiamo una settimana di lavorax (= lavoro+relax) al mare. E io ne approfitto per fiondarmi da Ennio.

giovedì 7 giugno 2012

Di tette, moda, fisica e commesse

C'è una cosa che mi fa proprio imbufalire più di quello sguardo che fa la gnoma quando la prende in braccio papino, e mi fa anche un po' pensare. Chi sta leggendo questo post ed è dotato di un paio di tette medio-grandi, diciamo dalle terza in su, sono sicura che condivide.

mercoledì 6 giugno 2012

'starda

C'è una cosa che fa la gnoma che mi fa tanto ridere quanto imbestialire. Quando la suddetta scoppia a piangere tra le mie braccia per motivi a me ignoti, urla, contorcimenti e apnee si sprecano. La piccoletta diventa tutta rossa, strilla come se la stessero scuoiando e non c'è gesto, posizione, parolina dolce o minaccia che tenga. Di solito quando l'impressione è che stia per tirare le cuoia entra in scena Marito.

Ecco. Quando lui la prende in braccio cala il silenzio. La gnoma torna del suo colore naturale, i vicini smettono di digitare il numero dei carabinieri e Gatta rimanda i suoi piani di fuga a un altro giorno. Ma non è questo che mi manda in bestia. Anzi, sono la prima a gioire del fatto che la mia bambina stia bene.

E' quello che fa la gnoma subito dopo essersi calmata che mi irrita alquanto. Già perché la bastarda, poggiata sulla spalla di Marito, mi cerca con lo sguardo e mi fa un sorriso a 32 (immaginari) denti decisamente inquietante. Un sorriso che il dottor Lightman tradurrebbe in "Te l'ho fatta, stronza. Papino è mio".

martedì 5 giugno 2012

Maledetto Karma!

Ieri pomeriggio ero sfinita: la gnoma aveva alternato canti (=urla), chiacchiericci (=urla) e urla per tutta la giornata, ostacolando non poco la mia attività lavorativa e facendomi avvicinare di un passo all'esaurimento nervoso. Indecisa se strozzarla o sbaciucchiare le sue morbide guanciotte, ho letteralmente gioito quando Marito mi ha annunciato che sarebbe andato a farsi un giro con la gnoma nel marsupio. "Vuoi venire con noi?" ha chiesto, giusto per educazione, pur conoscendo la risposta. "Non credo proprio" ho risposto io, sempre per educazione.

lunedì 4 giugno 2012

Vi rivelo una grande verità

Mettere o non mettere le foto del proprio bebè su Facebook? Una questione piuttosto controversa di cui si discute da qualche anno. In particolare ho letto di recente (su Pianetamamma) un post che parlava  dell'abitudine di molte neo-mamme di utilizzare uno scatto del proprio pargolo come foto del profilo. Cito testualmente: 
Spesso poi si vedono sui profli di molte mamme le foto dei loro piccoli prendere il posto della loro, identificandosi completamente nei propri figli. Anche in questo caso gli psicologi mettono in guardia, perchè è naturale essere fieri del proprio bambino e di metterlo davanti a tutto, ma a condizione di non cancellare la propria identità, annullandosi nel ruolo di mamma e dimenticando in questo modo la propria alterità e la propria vita di donna. Mettere la foto del piccolo al posto della propria può essere un campanello di allarme di una caduta nella sindrome del "bambino-re", al centro e al di sopra di tutto.
Lasciate che zia Simo vi riveli una grande verità. Le neo mamme che, come me, usano una simpatica foto del proprio bebè come immagine del profilo non lo fanno perché affette da preoccupanti sindromi di sta ceppa, ma perché non vanno dal parrucchiere DA MESI. Questione chiusa.

venerdì 1 giugno 2012

Mezzora da casalinga. Colpa del Papa?

Cleaning
Venerdì mattina. Io e Marito ci svegliamo, ci sediamo ancora assonnati alle nostre postazioni di lavoro (lui nello studio, io in salotto) e accendiamo i nostri computer. Pochi secondi dopo un duplice urlo agghiacciante: "Internet non va!". Il panico. Fastweb, prontamente contattata, ci dice di andare gentilmente a fanculo (o meglio, il senso era quello, in realtà ci hanno detto "Vi richiamiamo noi"). Io e Marito ci buttiamo sui cellulari. Niente da fare: né il mio né il suo si degnano di connettersi alle rispettive reti internet (e dire che abbiamo anche due operatori diversi). Il dubbio sorge spontaneo: che sia tutta colpa del Papa? Che abbiano deciso di bloccare tutte le connessioni di Milano e hinterland per evitare attentati e vaneggiamenti eretici sui social network? C'è una sola cosa da fare. Chiamare la mamma.

giovedì 31 maggio 2012

Monologhi di una madre degenere

Ebbasta con 'sti versi, ma che hai?! Si può sapere cosa diavolo vuoi dalla mia vita? Sto cercando di lavorare porca zozza, perché non lasci lavorare la mamma? Me lo paghi tu il mutuo? No. E allora taci piccolo mostricciattolo urlante! Smettila. Emma smettila. Ho detto SMETTILA! Sono capace di urlare più forte di te vedi? SMET-TI-LA! Sembra che ti stiano scannando ma non ti vergogni nemmeno un po'? Cosa diavolo potresti avere di tanto grave? Hai maldipancia? Non mi sembra! Sei sporca? Ma va là che profumi più di me. Hai sonno? Ma se hai dormito tutto il pomeriggio! Avrai mica fame?! Non dirmi che hai fame perché mi incazzo eh? Hai appena mangiato!!! Che vuoi fare, prosciugarmi? Avrai mangiato da... guarda te lo dico subito l'ho segnato qui saranno sì e no...
...
...
... azz.
Amore dolcissima della tua mamma non piangere vieni qui cucciolina mia vieni dalla mamma che ti dà la pappa tesoro santissimo scusascusascusascusa madredegeneremadredegeneremadredegenere....

mercoledì 30 maggio 2012

Gnoma VS Morfeo: l'eterna battaglia

Ieri pomeriggio la Gnoma ci ha fatto impazzire. Strilla, pianti, apnee e urla terrificanti si sono susseguiti per ore, impedendo a me e Marito di lavorare e mettendo a dura prova la nostra pazienza (per non parlare del senso di inadeguatezza e di sconforto con cui devono fare i conti due neo-genitori incapaci di dare pace alla propria creatura). Uno strazio.

martedì 29 maggio 2012

Foto racconto: gita sull'Adda

Quando abbiamo scelto di vivere in questi luoghi dimenticati da Dio avevamo diverse buone ragioni: nel paese accanto al nostro vivono i miei genitori (utilissimi quando le scorte in frigo scarseggiano o suona l'allarme di casa e noi siamo a diversi km di distanza), le case costano molto meno che a Milano (e quindi l'IMU è poca roba), abbiamo due cinema a pochi minuti da casa e, infine, c'è l'Adda. Se la domenica il tempo è incerto, le finanze non permettono giornate alle terme di Sirmione e gli amici si volatilizzano nel nulla, le rive dell'Adda ci accolgono volentieri regalandoci qualche ora di relax a costo zero. Ecco una breve foto-cronaca della nostra gitarella di domenica!

lunedì 28 maggio 2012

... e poi basta un attimo che...

Quelle due linee così nette, così rosa, così arroganti. Occazzo sono incinta. Marito sono incinta. Ma perché piangi, è una cosa bella! Ecco le nausee. Dai fatti forza, passeranno. Mangia i cracker la mattina. Il ristorante e l'annuncio ai miei. Mio papà che piange con in mano l'ecografia. Le ecografie: la gnoma che piano piano prende forma. Gli esami del sangue. Tutti quegli aghi, tutti quei buchi. Il beverone della curva glicemica. L'estate in Marocco con 40 gradi e la gnoma in pancia. Settembre: l'annuncio agli amici, i primi auguri, i primi regalini. La nascita del blog. Le nausee che lasciano il posto a un pancino appena accennato che piano piano diventa una pancia vera. La morfologica: è una femmina! I primi acquisti, l'incredulità. Diventeremo genitori, ne saremo capaci? Altri esami, altri buchi, la paura del parto. Le coliche renali. La minaccia di parto pre-termine, le iniezioni, il Buscopan, riposo assoluto signora. I vestiti stretti, le caviglie gonfie, il fiatone. Il pancione, quello vero. Oddio sta per arrivare. La stanchezza, i passaggi di consegne al lavoro. Esci da questo corpo non ce la faccio più. Il lettino, il trio, il corredino. E' tutto pronto, bisogna solo aspettare. Le contrazioni preparatorie. Ultima pizza con Marito. Il maldipancia. Il primo segnale. Facciamo solo un giretto in ospedale prima di cena poi torniamo e guardiamo Dexter. Complimenti signora lei è in travaglio. Occazzo no. Le contrazioni, quelle vere. Marito chiedi se c'è un anestesista in giro. Complimenti signora la testa è già qui, cominci a spingere. Occazzo no! Le urla, il sangue, il dolore. Il dolore. La paura, le incitazioni, il dolore. L'urlo della Gnoma. Il dolore. Ma non doveva finire tutto? La consegna del fagottino. Il pianto, l'emozione, la gioia. La prima notte da mamma. Gli auguri, i complimenti, le visite. I primi tentativi di allattamento. Il primo cambio alle 11 di sera. I punti che tirano, il terrore di muovermi. La Gnoma che di notte mi guarda in silenzio dalla sua culla trasparente. Il ritorno a casa. La neve. Cazzo è morta Whitney Houston. I primi giorni a casa. Le visite degli amici. La forma ritrovata. La Gnoma compie una settimana, la Gnoma compie un mese. Le prime visite dalla pediatra. La Gnoma che mi guarda fissa negli occhi mentre la allatto. Il dolore che piano piano lascia il posto alla libertà. Le prime passeggiate all'aria aperta con la Gnoma. Dio quanto è bella, quanto siamo felici. Non sapevamo di poter essere così felici. Le notti insonni. I cambi di pannolino sempre più veloci. Le coccole sul lettone prima di dormire e i suoi primi sorrisi sdentati. Le sue manine, i suoi piedini perfetti. Il profumo di lei. Il primo vaccino, l'ecografia alle anche, l'elettrocardiogramma. Ci siamo qua noi, gnometta, ti proteggiamo noi. La gioia. Le prime notti senza risvegli. Le tutine strette. I compli-mesi. 

Mi è tornato in mente tutto questo e molto altro in quella frazione di secondo in cui ho visto la tua faccia avvolta nella copertina, l'altra notte. Ho visto tutta la tua vita scorrermi davanti agli occhi prima di strapparti di dosso la coperta e scoprire che respiravi ancora. 

Da oggi piuttosto ti pigli un raffreddore ma tu dormi scoperta, bella gnometta mia.

venerdì 25 maggio 2012

Non dovrei dirlo ma...

Io lo so che porta sfiga ma per dovere di "cronaca" non posso nascondervelo. Questo blog è seguito da tante aspiranti mamme, giovani donne che stanno spiando la mia vita per capire se... ne vale la pena. E se continuassi a scrivere solo degli svantaggi della vita con una gnoma potrei contribuire, nel mio piccolo, al già drastico calo del tasso di natalità in Italia.

mercoledì 23 maggio 2012

Messaggio importante per la Simo del futuro!

Cara Simona-del-futuro,
sono io, la Simona del lontano 2012. Ricordi? L'anno in cui nacque tua figlia Emma. Senti, lo so che probabilmente sei indaffarata e non hai tempo di leggermi/ascoltarmi. A proposito, che stai facendo in questo periodo? Ce l'hai ancora un lavoro? Chi ha vinto lo scudetto nel 2013? E le elezioni come sono andate? Stai sempre con Marito? Il Papa è ancora vivo? Lo fanno ancora il Grande Fratello? No ok ok scusa, non ti faccio perdere tempo e ti lascio il mio messaggio così puoi tornare a fare quello che stavi facendo.

lunedì 21 maggio 2012

E così ho perso il titolo di campionessa mondiale

Accidenti. Dovevo immaginarlo. Avevo mal di testa, 8 ore di lavoro alle spalle e una gnoma da accudire. Non dovevo giocarla quella partita, non dovevo mettere a rischio il mio titolo di Campionessa Mondiale senza nemmeno allenarmi un po', così, a freddo. La coppa dorata è finita nella mani del Perfido M, mio acerrimo rivale bergamasco che terrà con sé l'agognato trofeo fino al prossimo incontro.

venerdì 18 maggio 2012

Emma: un nome, un perché


  • Emmagnetica: impossibile non rimanere imbambolati davanti a quegli occhi.
  • Emmalefica: sa come ottenere quello che vuole dalla vita, con le buone o con le cattive.
  • Emmalandrina: quegli occhi furbetti dicono tutto.
  • Emmaldestra: le sue manine sono completamente fuori controllo.
  • Emmaleducata: ama ruttare e scoreggiare in pubblico, preferibilmente in situazioni formali.
  • Emmaleodorante: il suo odore è un mix di talco, vomito e cacca santa.
  • Emmalferma: mai dimenticarsi di circondarla di cuscini o legarla come un salame.
  • Emmalfidente: se ha fame si dispera, ancora non crede alla storia della "pappa assicurata".
  • Emmaliarda: quando vede un uomo sa come farlo cadere nelle sue grinfie.
  • Emmalinconica: a volte, dondolando sulla sua sdraietta, guarda lontano e pensa.
  • Emmaliziosa: nelle foto ammicca come una vera Lolita.
  • Emmalleabile: soprattutto dopo una poppata puoi farle quello che vuoi.
  • Emmanesca: ceffoni e testate si sprecano quando la si tiene in braccio.
  • Emmagnifica: e chi l'avrebbe detto che da una come me sarebbe uscita una come lei?


giovedì 17 maggio 2012

Cose di cui avere paura

Ci sono cose, nella vita, di cui bisogna aver paura. E non parlo della morte, degli assassini, delle tasse e delle malattie. Perché queste sono cose che tutti temiamo. Parlo piuttosto di quelle piccolezze che a noi sembrano innocue ma che fin da bambini ci insegnano a temere.

Non so voi, ma io ancora mi porto dietro piccole, grandi fobie inculcatemi da genitori e nonni quando ero piccolissima. Certo, alcune per fortuna le ho lasciate alla Simo-bambina (come il nonnesco "Mangia tutto se no le suore vengono a prenderti volando e ti portano in convento"), ma ci sono diversi avvertimenti che tuttora seguo scrupolosamente, temendo conseguenze nefaste. Eccovi qualche esempio.
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